STEFANO CALDORO SCENDE IN CAMPO: «Noi siamo quelli dei conti in ordine»

Il candidato governatore del centrodestra: «Non ci faremo intimidire, rilanceremo colpo su colpo»

‘RIORGANIZZEREMO IL SISTEMA SANITARIO, NON ABBIAMO CHIUSO STRUTTURE, DE LUCA SI’

di Oriana Giraulo

“Ne ho fatte tante di battaglie, questa è la più bella e la più difficile, non ci faremo intimidire e rilanceremo colpo su colpo”. Con queste parole Stefano Caldoro ha dato il via alla conferenza stampa di presentazione della sua candidatura che si è tenuta martedì a Napoli. Presenti tutti i riferimenti regionali e provinciali delle liste di coalizione che lo supporteranno nell’arduo compito di sconfiggere l’attuale governatore Vincenzo De Luca. Una campagna elettorale iniziata sicuramente in ritardo, non per colpa di Caldoro, che sin da subito ha dato la sua piena disponibilità a candidarsi ma per un’indecisione, ormai appianata, tra i leader nazionali, con un Salvini particolarmente attento alla questione “liste pulite”. Sono sette le liste a sostegno di Stefano Caldoro. Ci sono la Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia, poi Noi con l’Italia, Cambiamo, Udc e Alleanza di Centro, in attesa di una risposta anche dal mondo civico. Un Caldoro sicuro e deciso, quello che si è presentato in conferenza che ha subito chiarito il punto più spinoso, quello della sua candidatura prima annunciata e poi quasi ritirata: “Non riuscirà nessuno a farci litigare. Quello che è successo sulla mia candidatura penso rientri nel gioco della politica ma adesso bisogna fare e pensare alla Campania, alle cose da mettere in campo. Le forze politiche dovevano discutere, ma non è stata mai messa in dubbio la mia persona e non mi sono mai sentito offeso. Ho tentato di comprendere le ragioni e di non reagire in modo scomposto, consapevole che la forza di un politico non è quella di urlare ma di mettersi al servizio della squadra anche quando non si è compresi. Detto ciò mi propongo anch’io il tema del rinnovamento. Me lo ponevo anche da giovane quando sfidavo i viceré dell’epoca e penso che lo dobbiamo fare anche adesso a partire dalle liste dove daremo spazio a giovani e donne. “Sulle liste pulite e sul patto che il Movimento Cinque Stelle ha proposto, non cela le sue perplessità: “Sul tema delle liste pulite la nostra coalizione ha le idee chiarissime e non ci facciamo dettare le regole dagli altri. Ho qualche perplessità – ha concluso – a pensare che i 5stelle possano suggerirci delle regole”. Ma si sa il rivale di sempre è lui, Vincenzo De Luca che ancora una volta Caldoro si trova dinanzi come avversario politico, un avversario da sfidare e magari battere: “Denuncio politicamente il fatto che la riunione che ha sancito la sua alleanza abbia visto coinvolti esponenti dei vertici dell’ amministrazione mentre il potere regionale dovrebbe essere terzo. C’è da spaventarsi, c’è un grande tema morale, c’è la totale assenza di trasparenza”. Una gestione – quella di De Luca – che dura ormai da anni e che a dire di Caldoro, e non solo, non ha arricchito la Campania ma anzi, vuole sottolineare come proprio in questi anni la regione sia diventata più povera di cinque anni fa, ultima su sanità, ambiente e trasporti. Caldoro lo definisce un vero e proprio disastro. Sulla questione Salerno e sul sistema sanitario Caldoro non le manda a dire e conclude: “Riorganizzeremo il sistema sanitario. Noi non abbiamo chiuso strutture, lo ha fatto De Luca con annunci e promesse. Noi siamo quelli dei conti in ordine e delle assunzioni e su queste basi si può solo rilanciare”.

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