Gruppo Caldoro, vaccino sul cancro in tre anni? No al cabaret sulla salute

La campagna elettorale del Presidente De Luca è iniziata a vele spiegate. Lo abbiamo visto più volte fare annunci esilaranti durante le sue dirette facebook e pare che voglia continuare senza arrestarsi. A far scalpore adesso la sua dichiarazione in ambito sanitaria e cioè quella che nell’arco di 3/5 anni Napoli avrà il primo vaccino per il cancro. Dichiarazioni forti e che fanno discutere. Il primo a scendere in campo è Gaetano Amatruda ed il Gruppo ‘Caldoro Presidente’ in Consiglio regionale della Campania che accusano il governatore di “cabaret sulla salute. Una cosa inaudita, che indigna e che è già stata sentita in passato come dice lo stesso Amatruda.
“Sul vaccino per il cancro De Luca va oltre ogni limite di buonsenso” così il Gruppo ‘Caldoro Presidente’ in Consiglio regionale della Campania.
“Già nel 2016 aveva detto ‘in due anni il vaccino per il cancro’. Dopo quattro anni – ricordano dal gruppo consiliare – ripete ‘in tre anni il vaccino per il cancro’. Dia i numeri su tutto, si dedichi al cabaret ma non su questo”.
“Non manchi di rispetto alla comunità scientifica e soprattutto ai malati ed alle loro famiglie. È roba da farabutti” concludono.
Sul tema rilancia Gaetano Amatruda di Forza Italia. “Oggi De Luca dice ‘entro 3/5 anni a Napoli un vaccino per il cancro’. Nel 2016 disse ‘in due anni il vaccino per il cancro’.
Non si gioca su questi temi, non si fa propaganda sul dolore di tante famiglie. Non si semplifica in maniera così brutale”.
“Solo i ‘farabutti, imbecilli’, per usare il suo lessico delle ultime 48h – dice riferendosi alle battute di De Luca a Caserta – possono arrivare a tanto”.

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