Lega, Peduto rinuncia alla guida cittadina: «Motivi personali»

Era stato indicato come possibile coordinatore cittadino della Lega di Salerno, dopo le dimissioni di Cristian Santoro, ma oggi Rosario Peduto, con una lunga tradizione politica alle spalle, dopo una riflessione, rinuncia. Motivi personali, spiega Peduto che affida alla sua bacheca facebook le motivazioni della scelta.

«Ho subito ringraziato di cuore il dirigente politico che mi ha formulato l’invito, anzitutto per la considerazione avuta nell’ individuare nella mia persona la figura utile al delicato ruolo da ricoprire – spiega Peduto – oggi, dopo lunga riflessione personale e confronto costante con gli amici di una vita, ho comunicato di non poter accettare, a malincuore e mio malgrado, questa opportunità».

«Un tempo – prosegue – il mio cuore di militante mi avrebbe fatto accettare seduta stante, senza indugi e senza dubbi ma la maturità di oggi mi ha portato a considerare tre cose: un’ azione politica “dirigenziale” richiede un tempo di impegno che non può non essere che “pieno” ed esaustivo ma oggi personalmente sto vivendo una stagione della mia vita in cui gli obblighi di lavoratore dipendente e di padre non mi concedono quel tempo pieno che alla politica sarebbe giusto e necessario dedicare; ancora ho sempre pensato che in politica e’ incisiva l’ azione di un gruppo umano e non di una singola persona, per cui se la tua comunità di amici non condivide per la massima parte il percorso da intraprendere, e’ giusto che la scelta finale sia sempre espressione della volontà non propria ma del gruppo di cui ci sente parte; ed infine, in questi anni ho capito soprattutto una cosa fondamentale, la politica si può fare anche senza stellette ed incarichi, ma semplicemente cercando di essere ogni giorno un buon padre ed un onesto lavoratore».

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