CAMPANIA,QUALE FUTURO?Le domande e le mancate risposte

Sanità, ambiente, fondi europei, lavoro: oggi l’attenzione è concentrata solo sulle liste

Le elezioni siano una occasione per disegnare una nuova prospettiva. Senza illusioni.

Il duello. Da De luca abbiamo già chiari i suoi obiettivi. Mancano quelli dei competitor.

di Andrea Pellegrino

Sicuramente siamo i primi ai quali il totocandidature appassiona. Soprattutto nelle settimane che anticipano la presentazione delle liste. Così ogni giorno ci imbattiamo in presunte candidature, in passaggi da uno schieramento all’altro, in tattiche e pretattiche per strappare anche l’illusione di farsi un giro sulla «giostra elettorale», per un mese circa. In tutto questo perdiamo di vista, noi compresi, l’obiettivo principale: quale futuro per la Regione Campania? Quale futuro, soprattutto oggi, con una crisi sanitaria non ancora scongiurata e nel pieno di una sofferenza economica, finanziaria e sociale che con i mesi andrà sempre più acuendosi a danno di imprenditori, commercianti, famiglie, artigiani e delle prossime generazioni. Liste pulite, salti, vendette, dimissioni, slogan fanno parte del gioco ma poi cosa c’è di concreto. Facciamo degli esempi: sanità, grande protagonista degli ultimi mesi, quali prospettive per il futuro, quali progetti. Che fine farà il progetto del nuovo “Ruggi” di Salerno o che fine faranno i Covid Hospital pagati milioni di euro e a quanto pare non idonei e fortunatamente (in questo caso) non utilizzati. Il “Da Procida” di Salerno ancora, come verrà (e se verrà) riconvertito? Andiamo oltre: Fondi europei, al momento spazzolati tutti per costituire il fondo sociale per l’emergenza sociale. I prossimi, come saranno utilizzati? Quali strategie verranno messe in campo per dare finalmente un senso a ciò che invia l’Europa con finalità ben precise? Passiamo all’ambiente e nel caso specifico potrebbe aprirsi un mondo avanti, fatto perlopiù di annunci. Rimanendo concreti, quali impianti si immaginano per porre finalmente fine all’affanno che ogni tanto si vive per lo smaltimento e la gestione dei nostri rifiuti? E sulle ecoballe, si completerà mai lo smaltimento? Sui fiumi, sul mare, sulla depurazione? Quali sono gli interventi che si immaginano da qui ai prossimi anni? Capitolo trasporti: la metropolitana di Salerno, battaglia della vita dell’allora sindaco De Luca, avrà una sua funzione di collegamento anche con l’area metropolitana? E vedremo prima o poi funzionare l’Aeroporto di Pontecagnano Faiano? Vedremo un sistema di trasporti che faccia invidia alle altre regioni d’Italia? Insomma quale regione si immagina a quanti decideranno di restare e vivere qui? Quale occasione migliore, delle elezioni, per disegnare una nuova prospettiva e costruire il futuro. Concretamente però, senza illusioni.

Rispondi