Givova Scafati, Lorenzo Benvenuti: «Vogliamo regalare grandi soddisfazioni ai nostri tifosi»

di Matteo Maiorano

Un’anima toscana all’ombra del Pala Mangano. Lorenzo Benvenuti, centro livornese classe ’95, è stato tra i primi rinforzi del roster scafatese in vista della prossima stagione. Ai fini del buon esito della trattativa è stata decisiva la chiacchierata tra il cestista e coach Finelli, il quale ha convinto l’ex Forlì sulla bontà del progetto gialloblu.

«Sono estremamente felice di essere approdato in questa gloriosa società – afferma Benvenuti – qui c’è un’idea di pallacanestro molto sviluppata e difendere questi colori è motivo d’orgoglio». L’atleta ha giocato diverse volte, da avversario, al Pala Mangano: «È un palazzetto dove l’apporto del pubblico diventa determinante, speriamo di poter giocare quanto prima con i nostri tifosi sugli spalti».

Tra le tante esperienze che hanno contraddistinto la carriera di Benvenuti, menzioni speciali per Reggio Calabria e Bergamo: «Due parentesi distinte che porto dentro con grande affetto. In Calabria, dopo un avvio in sordina, facemmo un girone di ritorno straordinario, chiudendo al quarto posto: vicende extrasportive fermarono però la nostra rincorsa e fummo retrocessi in B. L’anno dopo a Bergamo recuperai con gli interessi ciò che il fato mi aveva sottratto».

L’ex Forlì guarda oltre i numeri del singolo: «Non mi considero una classica prima punta. Amo definirmi uomo squadra, uno di quelli che fa il lavoro sporco». A Scafati il cestista ritrova tanti ex compagni: «Con Musso, Sergio e Rossato ho condiviso diversi spogliatoi, mentre con Cucci siamo stati compagni nelle selezioni giovanili azzurre, all’età di 17 anni».

In queste settimane l’Italia sta lentamente riaprendo agli sport di contatto: «Credo si debbano valutare certe scelte utilizzando un metro di giudizio simile per eventi e manifestazioni sportive: in questi mesi purtroppo il basket è stato considerato uno sport di seconda fascia, minore».

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