Frecciarossa nel Cilento tra novità e polemiche

È diatriba tra le associazioni campane e calabresi per le troppe fermate. Dal 10 luglio anche da Sapri i collegamenti via mare per le Eolie

di Andrea Bignardi

Partono, non senza qualche polemica, anche i collegamenti per le località turistiche del litorale salernitano. In primis a rinnovare la sua offerta è stata Trenitalia. L’estate 2020 in regione sarà infatti ricca di novità per chi sceglierà i mezzi delle Ferrovie dello Stato per i suoi spostamenti lungo l’arco della regione. Con il nuovo orario estivo, Napoli, Salerno e il Cilento saranno meglio collegati con il Nord e Sud Italia grazie al Frecciarossa Torino – Reggio Calabria che effettua fermate, con due dei quattro treni previsti sulla tratta, anche a Sapri, Vallo della Lucania, Agropoli e Pisciotta-Palinuro. È proprio quest’aumento considerevole degli scali intermedi che ha generato una diatriba tra realtà associative delle due regioni. A iniziare per prime la contesa sono state quarantacinque tra comitati, enti, consorzi, pro-loco ed associazioni della Calabria, che avevano denunciato un eccessivo allungamento dei tempi di percorrenza legato all’eccessivo numero di fermate compiute dai treni ad alta velocità in Campania. Una situazione, quest’ultima, che da un lato sarebbe di indubbio vantaggio per le località salernitane, dall’altra svantaggerebbe quelle calabresi. Un’accusa, quest’ultima, a cui era tempestivamente giunta, nei giorni scorsi, la replica del Consorzio Turistico Cilento di Qualità e dal Distretto Turistico Cilento Blu. I due enti cilentani hanno difeso l’assegnazione di più scali rispetto agli anni precedenti da parte delle Fs, parlando di “sterile polemica” e adducendo come motivazione il fatto che esso “sia stato finanziato con compartecipazione pubblica da parte delle due regioni”. Una versione dei fatti smentita dall’Associazione Ferrovie in Calabria e dall’Unione Associativa dell’Alto Tirreno, che ha ricordato come la Calabria abbia finanziato esclusivamente il Frecciarossa Sibari-Bolzano, che copre i collegamenti tra la Campania e la malservita zona jonica. Per il momento, la stagione proseguirà con servizi ferroviari potenziati per il Cilento. E, a differenza dello scorso anno quando furono improvvisamente annullati, a partire dal 10 Luglio proprio da Sapri partiranno per la prima volta – inizialmente ogni venerdì con rientro il lunedì – i collegamenti marittimi dell’Alicost per le isole Eolie, seguendo un format già sperimentato a Salerno da due anni a questa parte. Dalla città della Spigolatrice occorreranno “appena” due ore di aliscafo per approdare sull’isola di Stromboli.

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