Imma Vietri (FdI): «Sul concorso della Regione solo propaganda, nessuna assunzione prima di un anno»

«Il presidente della Regione usa le legittime aspettative di centinaia di giovani per fare campagna elettorale». Lo afferma la dirigente di Fratelli d’Italia Imma Vietri. Il riferimento è al concorso per le assunzioni negli enti locali che la Regione ha avviato nel settembre dello scorso anno. «Fin dall’inizio FdI, con l’onorevole Edmondo Cirielli, ha denunciato che si trattava di una operazione-propaganda in vista delle elezioni. Ora nel suo monologo del venerdì, De Luca è tornato a parlare del concorso a cui hanno partecipato decine di migliaia di persone e che è ancora in corso. Anche stavolta, il governatore ha annunciato per la prossima settimana l’assunzione di 2.500 persone. Sono settimane che va ripetendo questa filastrocca. Per rispetto dei tanti giovani che aspettano di poter davvero essere assunti e per rispetto dei cittadini che ascoltano De Luca, occorre mettere in chiaro alcune cose: le assunzioni non ci saranno né la prossima settimana e neppure nei prossimi mesi. Il concorso non si è ancora concluso e i partecipanti dovranno affrontare prima dieci mesi di formazione “sul campo”, poi una prova conclusiva di fine tirocinio e, infine, la prova orale. È lecito ritenere che, se non sorgeranno altri intoppi, occorrerà un altro anno per arrivare alle assunzioni. Insomma, le parole di De Luca sono solo spiacevole propaganda sulla pelle di quanti vivono la difficoltà di trovare un lavoro e hanno profuso impegno, in questi mesi, per prepararsi per superare le prove fin qui sostenute».

De Luca ha anche annunciato la ripresa di un altro concorso pre elettorale, quello per le assunzioni nei Centri per l’Impiego, che si terrà con modalità diverse da quelle previste inizialmente. «In questo caso – osserva la dirigente di FdI – si è tenuto conto delle difficoltà sopraggiunte con la pandemia. Non altrettanto è stato fatto nel caso del concorso per le assunzioni negli enti locali. La situazione di emergenza avrebbe imposto una revisione della fase di formazione per renderla più snella, magari limitandola alla sola parte “a distanza”. Insistere sulla formazione “in presenza” presso enti i cui dipendenti saranno quasi tutti in smart working fino a dicembre rende tutto più complesso. Si è persa una buona occasione per accelerare l’iter e dare alle amministrazioni quello che hanno chiesto aderendo a questo concorso, cioè avere il personale che manca».

«Occorrerà – conclude Imma Vietri, candidata al Consiglio Regionale – tutto l’impegno di Fratelli d’Italia, dell’intera coalizione di Centrodestra e del suo candidato presidente Stefano Caldoro per restituire alla Campania una politica del fare, della concretezza, dopo cinque anni di racconti che, come nel caso del concorso, travisano la realtà per farne mezzo di propaganda».

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