Inchiesta coop, il comune nomina un avvocato. Cammarota: “Chiarezza su compenso”

L’amministrazione comunale nomina un avvocato per seguire l’inchiesta sulle cooperative sociali, affidatarie di servizi comunali, avviate – con tanto di perquisizioni, acquisizioni di atti e avvisi di garanzia – dalla Procura della Repubblica di Salerno. Incarico conferito all’avvocato Cecchino Cacciatore che avrà il compito di seguire le fasi dell’inchiesta per conto dell’amministrazione comunale, considerata – si legge in una nota del sindaco Enzo Napoli – “la delicatezza dell’indagine”.

Una nomina finita al centro della commissione trasparenza, guidata dal consigliere comunale Antonio Cammarota che ha chiesto chiarimenti rispetto all’intera vicenda. In particolare sotto i riflettori della commissione è finito il compenso definito per il professionista: 10.962,43 euro, per monitorare le sole indagini preliminari. “Non è in discussione la qualità del professionista incaricato, avvocato di primissimo ordine, né pertanto la congruità del suo compenso – spiega Cammarota – bensì l’opportunità da parte del Comune di Salerno di impegnare denaro pubblico per una vicenda limitata alle sole indagini preliminari ove è noto il margine minimo di operatività per la eventuale parte offesa e quindi futura e costituenda parte civile, tale solo dopo la formulazione dell’imputazione con il rinvio a giudizio”.

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