La creazione di Grippa nella sua “Jevulense”

di Andrea Bignardi

Un dessert capace di raccontare la Piana del Sele. È questo il nuovo esperimento del pasticciere ebolitano Angelo Grippa. Nel suo laboratorio di pasticceria “Jevulense”, sito proprio nella città del salernitano, ha ideato e realizzato un semifreddo estivo che si è posto l’obiettivo di portare una ventata di novità nel panorama locale, valorizzando prodotti di eccellenza assolutamente poco inflazionati. Come, ad esempio, le storiche albicocche Jevulensi, coltivate secondo gli almanacchi in zona sin dai primi anni dell’800. La loro principale caratteristica, che le differenzia tuttora dalle restanti varietà di albicocche coltivate in Campania, è il mandorlo centrale particolarmente dolce, utilizzabile oltre alla stessa polpa. Un elemento di unicità, quest’ultimo, che Crippa ha voluto rendere centrale nel suo semifreddo che già sta riscuotendo un buon successo tra i clienti affezionati della sua affermata pasticceria. Altro elemento centrale nel dessert, che gli conferisce un’inconfondibile nota aromatica,è l’eucalipto, di cui sono ricchissimi i nove chilometri di litorale ebolitano. È proprio con l’infusione delle sue foglie che si ricava la bagna necessaria per aromatizzare il babà che fa parte della gustosa composizione. A questo si accompagna l’immancabile mousse di ricotta di bufale della Piana, a cui si accompagna il confit di albicocche jevulensi, ed un crumble realizzato con la base di mandorle dolci ricavate proprio dalla loro parte interna, insieme alle nocciole rigorosamente raccolte dai frutteti del territorio ebolitano.

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