ENZO NAPOLI TRA COVID E REGIONALI

«Le luci d’artista saranno ridimensionate»

«De Luca? I risultati sono evidenti»

di Brigida Vicinanza

Una pandemia che ha messo a dura prova anche la città di Salerno, una riorganizzazione delle risorse, l’attenzione massima, la ripartenza. Parole chiave, che il primo cittadino Enzo Napoli conosce bene, avendo affrontato insieme ai “suoi” concittadini la battaglia più importante. E ora il restart pare essere più impegnativo della fase clou in cui il Coronavirus è venuto a far visita alla Campania. Tra caos e organizzazione, tra denunce e proteste, tra difficoltà economiche ancora oggi proprio il Covid continua a minacciare la città. Ma il sindaco Napoli prova a scendere in campo e a correre ai ripari, guidando ancora la macchina amministrativa che – si sa – a Salerno pare essere a volte lenta e a volte scoppiettante. Dietro la porta ci sono anche le elezioni regionali e ancora un autunno e una stagione turistica a cui guardare. E chissà che proprio questa dura prova, non sia la riconferma per Napoli, in ottica amministrative. Sempre che – però – l’attuale sindaco voglia esserci (di nuovo) in prima linea. Ma questa sarà un’altra storia…

Un’emergenza sanitaria senza precedenti. Salerno non è uscita indenne dalla pandemia che ha colpito il mondo. Un bilancio: come i cittadini di Salerno hanno affrontato la situazione? Quali azioni il Comune di Salerno metterà ancora in campo per affrontare il problema?

“Il Comune di Salerno è stato interessato, come tutte le città, da episodi di Covid. Abbiamo retto bene, con comportamento adeguato alla circostanza, contagio circoscritto immediatamente e i casi sono stati limitati. Credo che ce la siamo cavata bene. C’è preoccupazione per qualche episodio verificatosi in giro in questi giorni come via Carmine, via Cuomo, che sono stati immediatamente cinturati e verificati. Le ipotesi più pericolose sono state esorcizzate, la situazione è sotto controllo. Non bisogna mai abbassare la guardia. Il virus è presente, aggressivo, qualcuno l’ha paragonato a un alieno perché non ha antecedenti, la comunità scientifica comincia solo ora a capirci qualcosa. L’unico modo per evitare pericoli è distanza sicurezza, lavaggio mani, divieto assembramenti che vanno rispettati pedissequamente perché sono cose semplici. Abbiamo fatto una serie di azioni di controllo negli esercizi commerciali e nelle piazze. Alcuni sono stati chiusi dalla prefettura e hanno subìto contravvenzioni. Siamo presenti sulle spiagge per la verifica del rispetto normativa anti Covid con il Personale di un’impresa di polizia privata affiancati dalla protezione civile e dai vigili urbani. Siamo dappertutto nei limiti delle nostre umane possibilità”.

Anche il turismo è stato penalizzato, la fase estiva è partita infatti molto a rilento e ancora oggi non si riesce a trovare la quadra. Salerno che è una città turistica, quanto ne risente? E soprattutto, ci sarà spazio ancora per gli eventi? Ma non solo quelli estivi, sono a rischio anche quelli invernali e Luci d’Artista?

“Il turismo è stato penalizzato ovviamente in tutta Italia. Ci sono delle difficoltà evidenti, Salerno – che è una città turistica – ha subito contraccolpi severi. Abbiamo fatto in modo che gli esercizi commerciali del ristoro e dell’intrattenimento avessero possibilità di ripartire con le garanzie previste, abbiamo dato possibilità di ampliare le campagne esterne (tavolini e ombrelloni) con semplicissime procedure burocratiche ma naturalmente sono dei palliativi. Bisogna fare in modo che si torni a una situazione di promozione turistica possibile, lo abbiamo fatto anche con una stagione di spettacoli e intrattenimento alta, abbiamo aperto l’Arena del Mare a tanti gruppi di artisti che vivevano una condizione tragica e – oltre a offrire a ciascuno la possibilità di esprimersi – ci sono anche spettacoli importanti che si possono leggere dal nostro calendario. Con la fondazione comunità delle frazioni alte abbiamo allestito una serie di talk show di grande momento che sono in corso come Salerno Letteratura che è un nostro appuntamento importantissimo, ci sarà il premio Charlot e tante altre iniziative che renderanno Salerno attraente dal punto di vista turistico, offrendo qualche ora di svago, per approfondire alcune tematiche culturali e nel contempo si è rimessa in moto l’attività economica di alcune figure che hanno molto sofferto durante la pandemia. Le Luci d’Artista? Credo che faremo un’iniziativa non così importante come negli anni passati ma tenteremo di mettere in campo una testimonianza anche per non perdere una consuetudine che ha portato Salerno, grazie all’intervento di Vincenzo De Luca nel passato, sulle vette nazionali del turismo”.

Politica: si va verso le Regionali ma anche le amministrative sono vicine. Il sostegno a Vincenzo De Luca è assodato, ma un bilancio della presidenza di questi anni? Salerno potrà contare ancora sul governatore?

“Per quanto riguarda la presenza del governatore, si è percepita per intero. Lui è un politico poliedrico, molto scrupoloso e molto attento. Grazie alle sue specifiche competenze ha dato alla Campania una sicurezza in questa fase drammatica. Gli siamo grati per quello che ha fatto e quel che farà. Sotto l’ombrello protettivo di una Regione funzionante abbiamo potuto svolgere con maggiore serenità i nostri ruoli più propriamente locali all’interno di una cornice che credo abbia funzionato fino in fondo. I risultati sono sotto gli occhi di tutti”.

Ambiente e risorsa mare: una riflessione sulle condizioni delle nostre acque e delle nostre strade in città. È sceso in campo e in prima linea contro i “furbetti”. Cosa fare per sensibilizzare i cittadini sull’ambiente?

“Per il mare abbiamo fatto un importante ripascimento nell’estrema zona orientale. Ne abbiamo iniziato un altro pezzo di arenile, la spiaggia si allargherà ulteriormente. È in costruzione un collettore di sbarramento che porta acque della costiera nel nostro depuratore. Spesso il mare di Salerno veniva anche sporcato da correnti che portavano sulle nostre spiagge problemi delle città rivierasche della costiera amalfitana. Ci sono difficoltà che abbiamo manifestato insieme agli altri amici sindaci degli altri comuni del litorale, chiedendo intervento di concerto anche con la Prefettura per verificare se ci sono sversamenti abusivi che noi monitoreremo nei limiti del possibile, per fare un’azione strategica di sistema e verificare perché talora il mare non è bello a Salerno, anche perché generalmente le nostre acque sono accettabili come qualità e pulizia. Rifiuti? Una battaglia di civiltà, non di efficienza. Si è abbassata la soglia di attenzione dei concittadini sulla differenziata, noi faremo in modo che torni ad essere uno dei meriti di questa città. C’è l’azione di alcuni sciagurati che svolgono azione di inquinamento militante, abbiamo interi sgomberi di appartamenti che vengono effettuati nottetempo in alcune zone della città. Perseguirli diventa complicatissimo perché abbiamo mezzi di verifica limitati e circoscritti. Quando la fantasia delinquenziale si esercita nel cercare nuove possibilità di inquinamento diventa difficile. Dobbiamo promuovere atteggiamenti di civismo, far cadere la riprovazione sociale su chi inquina e magari avere anche segnalazioni che ci aiutino a perseguire i reprobi. Noi lo facciamo. Abbiamo trovato uno sversamento abusivo di uno sfratto di casa; abbiamo verificato, risalendo ai responsabili che saranno puniti con le multe previste e anche denunciati per abbandono indiscriminato di rifiuti e disastro ambientale”

Sport e Comune: a Salerno, calcio e non solo. Le condizioni dei palazzetti in uso, ci sarà spazio e modo per la riqualificazione di questi ultimi oltre ai campi da calcio come ad esempio il Vestuti? Stadio Arechi, la Salernitana in accordo col Comune ha prorogato la sua concezione fino a fine anno – data l’emergenza sanitaria – ma si è parlato nell’ultima visita con il co-patron Mezzaroma del futuro del principe degli stadi? La società calcistica aveva intenzione di riqualificare gli spazi con conseguente apertura di store, negozi e ristoranti proprio all’Arechi. È una via percorribile?

“L’Amministrazione Comunale, con l’assessore Angelo Caramanno, monitora costantemente le condizioni degli impianti sportivi in città. Sono in ottimo stato i campi di tennis, così come il pattinodromo e il Pala Silvestri, che peraltro è oggetto di bando per una nuova assegnazione. In buone condizioni è anche il Pala Tulimieri, che in questi mesi di emergenza è stato utilizzato per ospitare i senzatetto. Cercheremo di intervenire nei prossimi mesi sulle palestre. Per quanto riguarda l’Arechi, la convenzione è stata oggetto di proroga, anche in virtù di necessità che fanno capo a norme di carattere partecipativo della FIGC. Stiamo inoltre ragionando con la Salernitana sulla possibilità di interventi che favoriscano l’accesso allo stadio anche al di fuori dell’evento sportivo, che siano uno store, un ristorante, un museo”.

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