Pochi posti nei bus ed orari ridotti: disagi in Costa d’Amalfi

Balzamo (Anls): “Lavoratori stagionali residenti nelle frazioni alte costretti a rimanere alte costretti a rimanere a terra”

Il sindaco Milano: “Limitazioni imposte e non volute, ripristineremo quanto prima il servizio completo”

di Andrea Bignardi

Monta la polemica in Costiera a causa dei disagi di cui risentono i lavoratori stagionali che usufruiscono del servizio di mobilità interno al comune di Amalfi, per via della capienza ridotta e della riduzione degli orari. È quanto segnala Stanislao Balzamo, portavoce dell’Anls (Associazione nazionale dei lavoratori stagionali), del sindacato Cub. A risentire particolarmente delle criticità alle restrizioni al trasporto pubblico legate al Covid sono in particolare i lavoratori residenti nelle frazioni alte del comune di Amalfi, più che i turisti che usufruiscono principalmente delle autolinee Sita, dopo la sospensione del servizio navetta notturno interno gestito da Amalfi Mobilità. “Il Covid ci ha insegnato a rispettare il distanziamento sociale ‐ ha affermato Balzamo ‐ Si viaggia a capienza ridotta, e in più si è aggiunta una limitazione alle corse notturne per le frazioni”. Ciò implica, inevitabilmente, alcune conseguenze, una su tutte calca e sovraffollamenti alle fermate: visto il limitatissimo numero di posti a sedere occupabili nelle navette è difficile infatti definire la priorità per usufruire dei mezzi. “Può capitare ‐ ha proseguito il sindacalista ‐ che si trovino magari persone anziane o genitori con bambini piccoli al seguito che avrebbero bisogno più urgente di essere trasportate rispetto a ragazzini che però già occupano i pochi posti a sedere presenti sul bus”. Una situazione di indubbio disagio che, per il sindacalista, soprattutto in vista dell’avanzare della stagione balneare, potrebbe comportare anche conseguenze di ordine pubblico. Le ripercussioni negative, inevitabilmente, ricadono sugli autobus della Sita, su cui in particolare in alcune fasce orarie ricade l’intero flusso di viaggiatori che in passato potevano fruire dei minibus di Amalfi Mobilità. “Ma nessuna responsabilità ‐ ha aggiunto Balzamo ‐ può essere attribuita agli autisti della Sita o ai controllori che si trovano a bordo dei mezzi: questi spesso divengono oggetto di critiche da parte di viaggiatori esausti, nonostante in materia non abbiano alcuna responsabilità”. Secondo il primo cittadino Daniele Milano, però, le responsabilità dei disservizi non sarebbero da attribuire al Comune. “Si tratta di limitazioni imposte e non di una scelta discrezionale ‐ ha commentato il Sindaco ‐ Al momento resta sospeso soltanto il servizio notturno per le frazioni che avevamo attivato noi lo scorso anno”. “Quando ci siamo insediati il servizio interno funzionava soltanto di mattina, poi era stato esteso negli orari pomeridiani e serali ‐ ha proseguito Milano ‐ Trattandosi di un pulmino con sette posti a sedere e tredici in piedi, con le nuove disposizioni legate al Covid saremmo in grado di trasportare soltanto cinque persone, cosa non plausibile soprattutto in nottata, quando saremmo costretti a lasciare molte persone a terra, creando più disagi che vantaggi. Attendiamo la fine delle restrizioni per poter ripristinare la fruizione regolare del servizio”.

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