M5S, Ciarambino: “In 5 mesi solo ordinanze sceriffesche e nessun potenziamento della sanità regionale”

La candidata alla presidenza della Regione Campania: “Emergenza si affronta con rete territoriale, assunzioni di personale e riaprendo ospedali”

“È da febbraio che assistiamo a un susseguirsi di ordinanze “sceriffesche”, che possono avere un senso nel limitare i contagi se si accompagnano a un potenziamento della sanità. Lo abbiamo chiesto dal primo momento e invece a cinque mesi dall’emergenza abbiamo ancora la metà dei posti letto di terapia intensiva che avremmo dovuto avere in tempo di emergenza. Non sono state fatte assunzioni, se non quelle usa e getta a tempo determinato, eppure ci sono graduatorie attive e il governo ha stanziato decine di milioni di euro per arruolare operatori sanitari a tempo indeterminato. Il risultato è che gli ospedali Covid sono vuoti e sono chiusi, non è stata attivata la rete territoriale e rimaniamo ultimi in Italia per numero di tamponi”. Lo ha dichiarato la candidata del Movimento 5 Stelle alla presidenza della Regione Campania Valeria Ciarambino, commentando l’ultima ordinanza annunciata da De Luca. “L’emergenza Covid si affronta garantendo una risposta al bisogno di salute – conclude Ciarambino – attivando la rete territoriale, facendo un piano straordinario di assunzioni che consenta di riaprire tutti gli ospedali chiusi o depotenziati. I soldi ci sono. Basta precariato in sanità, basta ospedali chiusi”.

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