SOCIALAB, a Pontecagnano Faiano un progetto per prevenire e recuperare il disagio minorile

Si è tenuta mercoledì 29 luglio la conferenza stampa di presentazione del progetto “SOCIALAB – Centro di Sostegno a Minori e Famiglie” realizzato da Agorà Società Cooperativa Sociale Onlus, con il contributo della Fondazione Banco di Napoli per l’Assistenza all’infanzia, nell’ambito delle attività del Centro Diurno Polifunzionale per minori “A casa di Annika” che la Cooperativa gestisce dal 2008.a

Il progetto intende contribuire a ridurre la povertà educativa minorile, delineando percorsi di sostegno personalizzati per minori dai 6 ai 14 anni nel quadro di un variegato programma di attività socio-educative che termineranno a dicembre. 

Alla conferenza stampa di presentazione sono intervenuti il vice presidente della cooperativa Agorà Fabiana Pastore, il presidente della Fondazione Banco di Napoli per l’Assistenza all’Infanzia Maria Patrizia Stasi, il responsabile della concertazione socio-istituzionale dell’Ambito Territoriale S4 Aniello Landi, il consigliere comunale Gerarda Sica, in rappresentanza del Comune di Pontecagnano Faiano. Ad aprire la conferenza, l’esibizione dei bambini partecipanti al progetto che hanno danzato sulle note della ormai famosissima “Jerusalema”. Tutte le attività del progetto sono pensate per offrire ai partecipanti possibilità di socializzazione, apprendimento e divertimento, nel quadro di un più ampio percorso socio-educativo finalizzato alla crescita personale ed all’acquisizione di capacità di partecipazione e responsabilità. Punto vincente  è la partecipazione attiva dei genitori, nonché il raffronto e collegamento sinergico con le istituzioni. 

Siamo molto orgogliosi di questo progetto.” dichiara la Vice Presidente della Cooperativa, Fabiana Pastore, “La Cooperativa vanta un’esperienza più che ventennale nell’offerta di servizi residenziali e semiresidenziali per minori e collaborazioni come questa con la Fondazione Banco di Napoli per l’Assistenza All’Infanzia e le istituzioni locali, ci permettono di ampliare e valorizzare l’intervento che possiamo offrire a contrasto della fragilità minorile e familiare, in linea con la nostra missione.” 

Le attività partono sicuramente in un momento delicato, in cui il paese è ancora in piena emergenza Covid-19, ma nonostante questo la Fondazione non ha desistito e anzi è voluta intervenire proprio in questo momento come dichiara la presidente della Fondazione, presente alla conferenza, Maria Patrizia Stasi – “Abbiamo deciso di intervenire proprio in questo momento perché causa Covid molti servizi sono andati in apnea. Ci sono degli spazi bellissimi, proprio come questo che offre il Centro Polifunzionale “A Casa di Annika” dove le attività all’aperto sono assolutamente possibili ed i bambini possono tranquillamente svolgerle nel pieno della sicurezza. Il progetto Socialab è molto valido e proprio per questo è stato scelto tra i tanti che sono arrivati. Per noi è fondamentale intervenire per prevenire il disagio minorile, molto diffuso specie in Campania, e questi progetti sono vitali per raggiungere il nostro obiettivo. Inoltre un valore aggiunto di questo progetto è stato anche l’integrazione e la partecipazione delle famiglie.”
Plauso anche da parte delle istituzioni ed in particolare dal Comune di Pontecagnano Faiano. “Noi possiamo solo ringraziare la Cooperativa ed il lavoro che da sempre svolge in supporto ai minori”, queste le dichiarazioni del consigliere comunale Gerarda Sica, “il terzo settore nel nostro territorio funziona e anche molto bene. Realtà come questa vanno supportate ed aiutate per questo il Comune ha da subito accettato l’invito della Cooperativa a coinvolgere i minori che potessero paventare questo disagio”. 

Le attività del progetto Socialab continueranno fino al mese di dicembre. Concluse le attività estive da settembre inizieranno una serie di laboratori tra cui “Orto e Ambiente”, per imparare a conoscere la natura in generale ed in particolare il territorio locale ed i suoi prodotti, e “Educare alle Emozioni”, con l’obiettivo di apprendere e riconoscere i propri sentimenti, elaborarli, esprimerli e condividerli con gli adulti. Con l’apertura dell’anno scolastico è previsto, inoltre, un percorso di tutoraggio e sostegno specialistico. L’ultimo laboratori che si terrà da settembre a dicembre prevede un “training assertivo” per affinare in maniera giocosa le proprie abilità cognitive e comportamentali.

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