Inchiesta Covid Center, Villani: “Commissariare l’Asl Na1”

“L’inchiesta sugli appalti per gli ospedali Covid ha finalmente zittito il Governatore della Campania Vincenzo De Luca, avvolto nel silenzio da giorni, dopo che i suoi fedelissimi sono finiti nel mirino della magistratura e uno di loro, il consigliere uscente Luca Cascone, resta immobile candidato nelle liste elettorali per il rinnovo del Consiglio Regionale. Ecco perchè non avevano voluto firmare il patto “Liste Pulite” proposto dalla nostra candidata presidente Valeria Ciarambino” dichiara la Deputata M5S Virginia Villani.

“Le indagini sui tre ospedali Covid inutilizzati e sulla gestione – sine titulo – di appalti pubblici milionari, coinvolge il direttore dell’Asl Napoli 1 Ciro Verdoliva, il direttore della centrale regionale appalti della sanità campana, il consigliere regionale Cascone e la dirigente dell’ufficio di gabinetto del Governatore, ex dirigente Pd ad Avellino. Come Istituzioni abbiamo il dovere di monitorare il fenomeno e arginarlo in tutti i modi possibili: innanzitutto chiediamo ancora al Ministro degli Interni Luciana Lamorgese il commissariamento – come da richiesta della Commissione di Accesso – dell’Asl Napoli 1 e di mettere in campo ogni provvedimento che tuteli la sanità dalla gestione scellerate di questi signori” dichiara la Deputata Villani “Nell’attesa che la magistratura svolga il suo prezioso ruolo, nel corso dell’emergenza come Parlamentare del MoVimento 5 Stelle avevo chiesto più volte al governatore Vincenzo De Luca in base a quale criterio non erano stati attivati e riorganizzati i presidi ospedalieri esistenti e vuoti. Mi riferisco ad ospedali con reparti inaugurati e di fatto mai attivati: sarebbero stati utili a gestire l’emergenza Covid19. Le sue scelte e quelle dei suoi fedelissimi sono state tutte fatte per pura scena elettorale, in totale spregio della gestione oculata richiesta per le risorse della sanità pubblica. È un atteggiamento indegno, quello di approfittare di una pandemia internazionale, per accrescere la propria popolarità politica e ancor peggio, distribuire i fondi della sanità pubblica nelle mani di pochi privati. Risorse che potevano e potranno salvare vite umane in una delle prove sanitarie più difficili che il mondo intero sta affrontando – conclude Villani – L’ennesima prova dell’emergenza democratica che aleggia sulla Campania e in generale, del grande rischio che lo Stato corre destinando fondi a chi ha dimostrato di avere interessi ben lontani da quelli del bene della collettività”.

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