Presentata a Salerno la nuova opera di Alessia Guerriero e Paolo Miggiano

Poesie a quattro mani tra sogno e verismo

Istanze poetiche. Fottutissimi pensatori in liberi versi”. È una poesia che diviene istanza sociale il frutto dell’opera, edita da Terra Somnia, di Alessia Guerriero e Paolo Miggiano, due scrittori campani alla loro prima opera scritta a quattro mani. Una raccolta di poesie condensate in poco più di un centinaio di pagine da leggere tutte d’un fiato , per la loro capacità di congiungere sogno ed uno spiccato verismo, che si evincono dalla lettura dei versi dei due autori. Tanti i temi affrontati in occasione della presentazione dell’opera nel capoluogo salernitano, che è coincisa con il quinto appuntamento della rassegna “I racconti della sera” che si tiene ogni giovedì sera presso la sede cittadina della Lega Navale Italiana. Nonostante la pronunciata vocazione all’impegno civico degli autori – lei, giurista laureatasi a Palermo per seguire le orme dei magistrati Falcone e Borsellino, lui già elicotterista della Polizia di Stato e successivamente scrittore impegnato nel racconto cronachistico di alcune drammatiche vicende segnate dall’azione della criminalità organizzata nel napoletano e nel casertano – non traspare dai versi la volontà di rappresentare una poetica “impegnata” politicamente. Anzi, la libertà d’animo dei due scrittori diviene l’espressione di un nóstos (il ricordo per gli antichi greci) che affonda le sue radici nel passato e che al tempo stesso si proietta con entusiasmo in un futuro carico di speranze. Il tutto condito da una miriade di riferimenti storici e letterari in un riuscito melting pot della tradizione poetica e prosaica del ‘900 italiano – da Pavese ad Ungaretti solo per citarne alcuni – senza trascurare cantautori di maggior successo del secolo scorso come Roberto Vecchioni. Le poesie, per quanto fluide e autonome nello sviluppo narrativo, seguono un andamento speculare, in un complesso ed articolato intreccio di vite e storie tutto da scoprire. “La nostra poetica nasce spontanea e vogliamo che lo resti fino in fondo – hanno commentato gli autori dell’opera – Nonostante i nostri per corsi siano differenti tra loro e anche lontani per molti aspetti dalla poesia, abbiamo provato a cimentarci in un’opera diversa, cercando di far emergere istanze sociali ancorate alla dimensione del sogno in modo discreto attraverso i nostri versi“. La presentazione si è svolta presso il Circolo Nautico di Salerno rispettando tutte le normative vigenti in merito al distanziamento sociale e alle misure previste per contenere il contagio dal Covid- 19.

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