Lotito non faccia orecchie da mercante Necessaria una nuova programmazione

Il mondo del tifo torna compatto. Vuoi la vicinanza con il fortino di piazza Casalbore, che richiama alla mente gesta di eroi d’altri tempi o che, proprio nelle difficoltà, i supporters granata ritrovano unità e senso di appartenenza, ma l’incontro nei pressi dello spiazzale antistante il campo Vestuti sembra aver reso meno netti e distanti gli umori della torcida.

La dirigenza granata, colpevole di aver fallito l’ennesimo appuntamento con gli spareggi, si nasconde da giorni dietro un silenzio irreale. I tifosi hanno ufficialmente invitato il patron a Salerno, per chiarire pubblicamente alla tifoseria quali sono le reali ambizioni di una dirigenza che, puntualmente, da quando è approdata in serie cadetta, fallisce l’appuntamento promozione.

In occasione della riunione, esponenti della tifoseria hanno chiesto l’allontanamento del direttore sportivo Angelo Fabiani. Il ds vanta un altro anno di contratto.

Non sono infine mancati appelli al governatore della Campania: fu lo stesso De Luca, nove anni fa, a selezionare la candidatura del duo romano, tra le diversi proposte, per far ripartire il calcio nella città di San Matteo.

I tifosi si rivedranno nuovamente il prossimo venti settembre: nei giorni più infuocati delle regionali le anime del tifo vorranno risposte. La palla passa a Lotito, sperando decida finalmente di ascoltare le lecite richieste di una tifoseria martoriata da risultati sportivi deludenti.

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