Giffoni Film Festival, si parte

Cinquant’anni straordinari, appassionanti. Giffoni è una delle nostre eccellenze nel mondo, è guardato con ammirazione da tutti”. Lo ha dichiarato Fulvio Bonavitacola, vicepresidente della giunta regionale della Campania con delega all’Ambiente, intervenendo alla cerimonia di apertura della cinquantesima edizione del Giffoni Film Festival. Ad accogliere il vicepresidente Bonavitacola, l’ideatore e direttore di Giffoni, Claudio Gubitosi, il presidente dell’Ente Autonomo Giffoni Experience, Pietro Rinaldi e il sindaco di Giffoni Valle Piana, Antonio Giuliano.

Qui – ha continuato Bonavitacola – abbiamo avuto l’opportunità di incontrare i grandi protagonisti del contemporaneo, non solo del cinema e della cultura, ma anche della politica, delle istituzioni, della ricerca. Ne siamo orgogliosi. In questo senso Giffoni è una straordinaria occasione per dialogare con i giovani, con l’obiettivo di recuperare il senso del limite che non è una limitazione, ma significa riprendere una dimensione corretta delle relazioni umane, della relazione con il creato. In questi anni abbiamo perso il senso del limite. Questo è il messaggio che dobbiamo trasmettere ai giovani”.

Da anni, tra le mission di Giffoni, c’è quella di sensibilizzare i più giovani, e non solo, a una cultura green ed ecosostenibile. E di ambiente ha parlato il vicepresidente della Regione: “Dobbiamo metterci alle spalle una reputazione negativa, a volte molto forzata, della Campania. Stiamo portando avanti – ha detto Bonavitacola – il recupero di una dimensione di sviluppo e sostenibilità e stiamo facendo grandi passi in avanti nel ciclo dei rifiuti e abbiamo iniziato una grande operazione di depurazione che coinvolge la fascia costiera e sul territorio stiamo spingendo i Comuni a darsi strumenti di programmazione perché non ci sia più improvvisazione su questo versante. Stiamo definendo il piano del Paesaggio per essere la Regione della bellezza: non un’operazione commerciale, ma l’occasione per far emergere la Campania vera”. 

Il vicepresidente della giunta regionale ha poi voluto lanciare un appello per l’emergenza Covid: “C’è davvero preoccupazione per tutto ciò che minaccia la salute, perché senza la salute non ci può essere occupazione, sviluppo, economia. Dobbiamo compiere ogni sforzo perché le due esigenze, sicurezza e crescita, possano coesistere – ha sottolineato – Abbiamo compreso che è possibile garantire la tutela della salute dei cittadini senza fermare il Paese. Non dobbiamo però pensare che il Covid sia dietro di noi. Il Governo ha preso misure importanti. Ma devo ricordare che la Regione Campania ha approvato un piano per un miliardo di euro per aiutare e tutelare le fasce più deboli. Oggi la sommatoria delle risorse del nuovo ciclo di fondi europei, dei fondi strutturali, con l’aggiunta del Recovery Fund, dà vita ad un volume di investimenti che è superiore al Piano Marshall. Dobbiamo saper spendere queste risorse, innovando la pubblica amministrazione per renderla finalmente efficiente. I ragazzi sono un esempio nel contrasto all’emergenza Covid. Hanno risposto, salvo casi isolati, in modo corretto all’appello al distanziamento sociale, al rigore, a tutte misure di contenimento”.

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