Salernitana, un silenzio che fa rumore

di Matteo Maiorano

Prenderà il via giovedì 20 agosto la nuova stagione della Salernitana. Il club granata ha fatto capolino in città per effettuare i consueti test atletici in vista del campionato.

Sarnano sarà invece la sede del ritiro: il centro marchigiano torna ad ospitare la truppa granata dopo l’esperienza del 2016 targata Sannino.

MERCATO – Il direttore sportivo Angelo Fabiani sta iniziando a sfogliare la margherita dei calciatori che potrebbe rimpinguare la rosa del neo-tecnico Castori. Diversi i profili sondati: i più interessanti rispondono ai nomi di Carnesecchi e Taugourdeau, atleti che a Trapani hanno lasciato un buon ricordo nonostante la retrocessione del club trinacrio in terza serie.Si va verso la riconferma del tandem d’attacco Djuric-Jallow, mentre Akpa vestirà con ogni probabilità la maglia della Lazio: Inzaghi lo valuterà in ritiro.

QUESITO – La domanda che però tifosi e addetti ai lavori pongono alla proprietà non concerne l’aspetto tattico o gestionale. La critica non volge neanche sulla scelta di Castori, il quale ha saputo dimostrare il proprio valore sulle panchine cadette negli anni scorsi.

Focus diventa il programma: perché continuare a fare e disfare per il sesto anno di fila l’organico dato che, per la prima volta, si era avuta la parvenza di un gruppo di senso compiuto, che potesse ambire al salto di categoria?

Perché si è interrotto il rapporto con Ventura, l’unico della gestione romana che sia riuscito a dare ordine, allenatore capace di gettare nella mischia e rivitalizzare anche perfetti sconosciuti come Gondo e Maistro?

Ma, soprattutto, perché questo silenzio? A Villa San Sebastiano stanno prendendo in considerazione l’ipotesi di fare calcio isolando il contesto squadra dalla città e da una tifoseria non certo felice per il fallimento sportivo del recente campionato?Se a Roma l’esperimento sembra riuscito (malumori dei tifosi placati con Coppe e qualificazioni Europee) a Salerno Lotito difficilmente potrà ripetersi. Non basta guardare le partite su di un tablet, all’ora di cena, per entrare nei cuori della gente.

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