Andrea Volpe in campo: “La vera sfida è avvicinare l’istituzione alle persone”

di Oriana Giraulo

Da pochi giorni è ufficiale: Andrea Volpe sarà candidato con il Partito Socialista Italiano e sosterrà, ancora una volta, il governatore uscente Vincenzo De Luca. Si, ancora una volta, perché Andrea Volpe non è nuovo alla competizione regionale. Già cinque anni fa – infatti – ci ha provato ed ha ottenuto un grandissimo risultato che però non è bastato a dargli un posto tra i banchi del Consiglio regionale della Campania. Ma è ormai passato ed Andrea guarda al futuro.

Ha ufficializzato la sua candidatura con il PSI. Come mai questa scelta?

“Come alle scorse elezioni regionali corro all’interno della coalizione a supporto del presidente uscente Vincenzo De Luca, ho sempre militato nel centro sinistra e ribadisco con forza questa decisione perché fin da ragazzino ho sposato e promosso questi ideali. La scelta di candidarmi nella lista del Psi nasce da un rapporto di vecchia data con l’attuale segretario nazionale e consigliere regionale uscente Enzo Maraio con il quale condivido un’idea di politica orientata alla concretezza ed all’ascolto. Abbiamo un rapporto di stima reciproca, ci siamo sempre confrontati e questa grande sintonia ha trovato naturale sbocco in questa candidatura”.

Non è nuovo alla competizione regionale, cosa metterà in campo questa volta per vincere?

“È la mia seconda volta ma, esattamente come la prima, metto in gioco tutto me stesso. Faccio politica da quando ero ragazzino, politica intesa come presenza sul territorio, ascolto delle persone, attivismo costante a prescindere da un ruolo o un incarico. Inutile dire che mi piacerebbe uscire vincitore, non tanto per la sfida in sé quanto per avere gli strumenti istituzionali e politici per esserci ancora di più per questo territorio e per i suoi abitanti. Più di ogni altra cosa, però, mi piacerebbe che le persone andassero a votare scegliendo quello che per loro è un interlocutore vero, abituato a stare tra la gente e disponibile per loro. La vera battaglia è avvicinare l’istituzione alle persone, fare in modo che siano partecipi della vita politica di questa terra”.

Cosa pensi dei cinque anni del Governo De Luca?

“Sono stati fatti grandissimi sforzi e un lavoro altrettanto grande e importante. La Campania è una terra complessa: penso alla sanità, al lavoro, ai giovani e alle imprese. Sono questi i temi sui quali, a mio avviso, si vedono già grandi risultati. Vincenzo De Luca è un amministratore tenace e competente ma aveva davanti a sé una grande sfida. Il lavoro non è finito, come lui stesso ha avuto modo di ribadire, speriamo di poter continuare a farlo, con ancora più vigore e convinzione”.

Le vicende giudiziarie dei Covid Center e della gestione dell’emergenza che vedono indagati i fedelissimi del governatore, possono incidere sul consenso?

“Onestamente credo di no. Proviamo a guardare le cose con oggettività, da cittadini: abbiamo vissuto un’emergenza sanitaria inaspettata e difficile da gestire; abbiamo avuto la fortuna di essere governati da persone che ci hanno protetto e che non hanno fatto altro che rimboccarsi le maniche per assicurarsi che la popolazione avesse tutto il necessario. Così come credo che le persone abbiamo capito bene quanto sia stato importante il lavoro messo in campo, le vicende giudiziarie lasciamole negli ambiti in cui devono stare”.

Il futuro di Andrea Volpe…

“Tra la gente, come è sempre stato e come il mio percorso racconta. Mi piace il contatto con le persone, dare una mano a risolvere problemi, a migliorare le cose. È un mio aspetto caratteriale che riverso in ogni ambito della mia vita. La politica è spirito di servizio e mi piacerebbe dare ancora maggior concretezza a questa idea. Per quanto riguarda i temi, per una questione di naturale propensione verso quello che è stato il mio percorso lavorativo e di vita, sento più vicini i temi del turismo e della cultura. Dobbiamo spingere al massimo su questi temi mettendo in filiera i territori, ricercando e valorizzando le tipicità, innestando iniziative culturali e di intrattenimento che catalizzino l’attenzione delle persone e le portino a consolidare i flussi, già molto importanti, che si muovono verso la provincia di Salerno. Poi ci sono l’ambiente e l’agricoltura che pure sono temi importantissimi per questa terra e che hanno una grossa influenza l’uno sull’altro: avere un territorio sano, rispettare l’ambiente aiuta anche l’agricoltura che è un asset economico sempre più importante per la nostra regione. Mi piacerebbe contribuire a mettere ulteriormente a sistema una visione d’insieme della quale beneficerebbero l’intero territorio, l’economia e le persone che vivono questa terra”.

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