Qui Pagani: Dopo dodici mesi è punto e a capo

Nel comune liguorino saranno a meno di sorprese cinque i candidati che si sfideranno per sedere sullo scranno più importante del locale municipio, Palazzo San Carlo. Il centrosinistra ha fatto quadrato già da tempo intorno alla figura di Aldo Cascone, cugino di Luca, presidente della Commissione consiliare regionale Urbanistica e Trasporti recentemente coinvolto nell’inchiesta sugli ospedali Covid. Figura di sintesi dell’area moderata e progressista, punterà a riconquistare il comune sulla scia della corsa di De Luca alla regione Campania. È invece il centrodestra, maggioritario nel suo complesso da anni nella città dell’Agro, ad offrire il panorama elettorale più frastagliato: pesa l’assenza dalla competizione elettorale di Alberico Gambino, eletto sindaco a furor di popolo al ballottaggio contro Bottone poco più di un anno fa. Il dopo – Gambino ha portato ad una spaccatura fortissima nello schieramento, che presenterà ben quattro candidati, il cui apporto elettorale sarà decisivo anche in vista di un probabile ballottaggio. Il primo partendo dal centro è Vincenzo Calce, di area moderata, direttore tecnico della Pagani Ambiente, già in Italia Viva, che dovrebbe essere supportato da quattro liste (Udc, Forza Italia, forte dell’adesione dell’ex sindaco Anna Rosa Sessa, e di almeno due civiche, Pagani è e Cambia Pagani). Altro candidato di area moderata è Lello de Prisco, che già lo scorso anno aveva scelto di presentarsi alle elezioni senza tuttavia riuscire a raggiungere il secondo turno: dopo le prime indiscrezioni che lo vedevano come papabile candidato unitario di un’intesa a quattro tra Forza Italia, Udc, Lega e civico, sarà sostenuto invece da un polo civico e moderato composto esclusivamente da quattro liste civiche. Molte le riconferme tra i candidati, tra cui quella dell’ex consigliere comunale Bartolomeo Picaro, ma anche qualche defezione: è il caso del consigliere uscente Nello Palumbo che sosterrà Enza Fezza, candidata a sindaco di Fratelli d’Italia. Non sarà solo l’apparato della “fiamma” a sostenerla ma almeno tre liste civiche, una delle quali (Pagani Rinasce) sarà guidata dall’ex segretario cittadino di Forza Italia Nicola Campitiello, che sosterrà la Fezza insieme a Vincenzo Violante (già in quota Lega), agli ex assessori Renato Cascone e Christian Elettore, nonché al consigliere comunale di Sant’Egidio del Monte albino e papabile candidato al Consiglio Regionale per Forza Italia, Francesco Marrazzo. La Lega, già in aperto contrasto con la maggioranza gambiniana durante la parentesi a guida Sessa, correrà da sola, con l’ex assessore Alfonsa Mattino che già a febbraio, pochi giorni prima del lockdown,aveva presentato la sua candidatura: confermato il progetto, a sostenerla dovrebbero esserci due liste, ovvero quella del Carroccio ed almeno una civica. Nessuna candidatura, invece, per il Movimento 5 Stelle, con il consigliere comunale uscente Santino Desiderio che già all’inizio dell’anno aveva mostrato un progressivo avvicinamento alla componente civica di De Prisco.

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