Enrica Bonaccorti a Casal Velino per la rassegna “Incontri d’Autore”

Torna a Casal Velino la rassegna “Incontri d’Autore 2020. Vacanze e Letture”. Giovedì 27 agosto, alle ore 21.30, presso il Teatro del Porto (Casal Velino) Enrica Bonaccorti con il suo romanzo “Il con-dominio” (Baldini+Castoldi). Saluti del Sindaco di Casal Velino, Silvia Pisapia. Interviene Bartolomeo Lanzara, Presidente Codacons Cilento.

Nessun impegno, nessun lavoro: Francesco Maria Von Altemberger detto Cico vive di rendita in un minuscolo loft sul terrazzo di un’anonima palazzina, e lo divide con Ada, la sua tartaruga. Dall’alto osserva i suoi dodici condomini come un entomologo una colonia d’insetti sotto vetro: nessuna empatia. Cico non vuole contaminazioni, la sua vera aspirazione è soltanto essere lasciato in pace, per questo ha abban-donato il Palazzo di famiglia per trasferirsi qui dove nessuno lo conosce.

Ma in questo condominio la sua formalità crea equivoci: perché lui ascolta senza interrompere, saluta sempre tutti, non contrasta mai nessuna opinione…e i suoi vicini scambiano la sua educazione per di-sponibilità, persino per amicizia.

Suo malgrado, Cico si trova impantanato nelle vite degli altri: fra sospette relazioni extraconiugali e infil-trazioni dai soffitti, diamanti spariti e cani invadenti, questa commedia ironica e irresistibile diverte e conquista il lettore fino all’inatteso, «esplosivo» finale, che sembra uscito da un film di Almodóvar.

Enrica Bonaccorti (Savona, 18 novembre 1949), gran signora della tv italiana e conduttrice radiofonica di enorme successo, ha sempre frequentato la scrittura: paroliera di canzoni indimenticabili – La lonta-nanza, Amara terra mia –, giornalista su varie testate come «Sette», «Corriere della Sera», ha curato la rubrica d’opinione «Il Francobollo» finché non è approdata alla narrativa con La pecora rossa e L’uomo immobile, inserito dal Ministero della Salute fra i testi che hanno «più correttamente divulgato una sindrome clinica». Le sono stati assegnati la Maschera d’argento per la radio, tre Telegatti per la televisione e, per la sua attività giornalistica, il Flaiano, il Penne pulite e il Guidarello.

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