Imma Vietri (FdI): «Stazione Marittima di Salerno nel de-grado, è l’emblema del modello De Luca»

«I recenti resoconti giornalistici sul degrado della Stazione Marittima danno la misura della cifra stilistica di chi da 25 anni, direttamente o indirettamente, amministra la città di Salerno». Imma Vietri, dirigente di Fratelli d’Italia e candidata al Consiglio Regionale prende ad esempio una delle opere più importanti realizzate negli ultimi anni per smascherare gli inganni di De Luca e dei suoi successori. «L’“ostrica” disegnata dall’archistar Zaha Hadid anziché un vanto per la città, come era auspicabile che fosse essendo costata fior di milioni dei cittadini, è oggi una conchiglia in riva al mare di cui si ignora perfino la funzione. L’opera, non a caso, fu inaugurata dal governatore De Luca insieme all’allora premier Renzi. Doveva essere il terminal per il traffico crocieristico, ma è stata fin da subito utilizzata come cen-tro convegni e location di eventi che nulla hanno a che vedere con il mondo della nautica. E, in attesa che attracchino finalmente le navi da crociera, avrebbe bisogno – sostiene l’esponente di FdI – di una più at-tenta cura, evitando che si debba ripartire daccapo quando potrà finalmente essere utilizzata per assolvere alla funzione per cui è stata concepita».

«Il modello De Luca, fatto di annunci, tagli del nastro e pessima gestione del patrimonio, è stato esportato da Salerno alla Regione. Anche in questo ambito – conclude Imma Vietri – occorre un cambio di rotta ed è quello che si prefiggono Fratelli d’Italia, la coalizione di Centrodestra e il suo candidato presidente Stefano Caldoro».

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