CORONAVIRUS E CAOS SCUOLA Lucia Azzolina:“Nessun rinvio”

L’Anci Campania chiede di slittare l’apertura dell’anno scolastico. Da Giffoni il ministro blocca: “Stiamo lavorando per una ripartenza tranquilla”. Intanto aumentano i contagi

di Oriana Giraulo

Si temeva per l’ondata di Settembre/Ottobre ma la Campania, come il resto d’Italia, deve già da subito fare i conti con l’aumento dei positivi rintracciati in queste ultime settimane. Occhi puntati, quindi sui ricoveri, che però rimangono stabili anche se c’è tanta preoccupazione per l’imminente weekend in arrivo. Sotto accusa i giovani under 30 di rientro dalle vacanze. Sardegna, Croazia, Malta e Spagna considerate le mete “a rischio” tanto da richiedere ai vacanzieri di ritorno, di sottoporsi ad un test rapido per scongiurare contagi familiari. Aumentano anche i positivi nel salernitano, che giovedì ha fatto registrare 30 contagiati di cui 24 arrivati da un’azienda agricola di Eboli e per la quale l’Asl di Salerno ha chiesto al sindaco Massimo Cariello di predisporre tutte le misure per la salvaguardia della popolazione. A questi vanno sommati 2 casi nel comune di Salerno, 1 a Nocera Superiore, 1 a Scario. Un dato che rispecchia la situazione italiana che supera abbondantemente la quota 1.000 a fronte di un aumento considerevole dei tamponi. Aspetto positivo è che la quasi totalità dei contagiati risultano asintomatici. Il Cotugno si prepara e da alcuni giorni ha raddoppiato i posti letto nella cosiddetta sub-intensiva passando da 8 a 16 letti e per far reggere tutti il sistema riapre anche il punto Covid del Loreto Mare.

Controlli e tamponi da chi viene dalla Sardegna

L’aumento dei conteggi da rientro, fa scattare l’allarme in Regione e fa tuonare il governatore Vincenzo De Luca, che non usa mezzi termini: “Dobbiamo continuare con assoluto rigore in questo lavoro di ricerca e isolamento dei positivi, finché non si esaurirà l’onda dei rientri, anche se questo comporta un enorme lavoro aggiuntivo – con rientri anticipati del personale – a carico del nostro sistema sanitario”. Il governatore fa appello al Ministero della Salute perché si avvii ad horas un programma nazionale di screening prima che concittadini rientrino dalla Sardegna. Inoltre, si riserva alcuni giorni di tempo per decidere se fermare anche gli spostamenti inter regionali, anche se ora è proprio la Campania ad essere una delle prime regioni per numero di contagi.

Caos scuola

Se da un lato aumentano i contagi dall’altro diventa sempre più complicata la questione scuola. Manca davvero poco alla riapertura del nuovo anno scolastico, e i conflitti tra Stato-Regione sono sotto gli occhi di tutti. Mascherina si, no, banchi con le rotelle e misurazione della febbre, l’Anci della Campania ipotizza una richiesta che lascia tutti perplessi: rinviare il suono della campanella al 24 settembre come proposto dallo stesso De Luca, o anche ai primi giorni di ottobre. I sindaci chiedono una posizione certa, stanchi dell’improvvisazione che da mesi regna sovrana. Spinosa anche la questione sui test sierologici per il personale della scuola, per non parlare della misurazione della temperatura corporea degli alunni che a pochi giorni dalla riapertura delle scuola ancora non si è ben capito di chi dovrebbe essere la competenza se delle famiglie o della scuola. “Come è noto – si legge in una nota dell’Anci Campania – le problematiche del distanziamento e ancor più della sanificazione, della mancanza di banchi monoposto (i cui tempi sono assolutamente aleatori, come lamenta l’associazione dei Presidi) e dei test sierologici per i docenti e il personale scolastico, rappresentano alcune delle principali incertezze, anche a fronte di linee guida che comprensibilmente, con l’evolvere della situazione contagi, potranno variare. II 20 e 21 settembre si svolgeranno, inoltre, le consultazioni regionali e referendarie e molti Comuni della Campania saranno chiamati alle scadenze elettorali amministrative: si tratta di appuntamenti istituzionali a cui abbiamo, come Anci Campania e come Sindaci di questa regione, sempre sollecitato il massimo della partecipazione popolare, come previsto dalla nostra Costituzione. Consultazioni che, così come ogni anno, si svolgeranno fisicamente prevalentemente nei plessi scolastici”.

Azzolina: “A scuola il 14 settembre”

Dal Giffoni Film Festival, il ministro dell’Istruzione, Lucia Azzolina conferma: “Stiamo lavorando da settimane, il 14 settembre la scuola riparte, anzi ripartono le tante scuole d’Italia. Abbiamo più di 4 mila plessi scolastici, più di 8 mila autonomie. Abbiamo fatto un lavoro enorme per garantire al massimo la sicurezza di studenti, studentesse e di tutto il personale scolastico”. “Abbiamo fatto un lavoro enorme perché mantenere un metro di distanza, come il Comitato tecnico scientifico ci ha detto di fare, non e’ stato facile. La scuola ha subito dei tagli enormi nel corso degli anni precedenti. Avevamo e abbiamo ancora delle classi molto sovraffollate. Tutta l’estate – ha aggiunto il ministro Azzolina – è servita a ricavare aule nuove, a trovarne altre”. “C’erano aule non agibili, sono stati fatti lavori di edilizia scolastica da parte di enti locali, sono stati trovati anche spazi esterni alla scuola” ha ancora affermato Azzolina. “Resta ancora qualche piccola criticità che è in via di definizione ma mi sento di dire che l’Italia ha fatto un lavoro eccezionale perchè stiamo lavorando per garantire quel metro di distanziamento. In altri Paesi hanno deciso diversamente, cioè se il metro c’è è bene, altrimenti mettono tutti la mascherina. Noi abbiamo investito 2,9 miliardi di euro, assumeremo tantissimi docenti e personali Ata che avranno un ruolo importantissimo per la gestione dell’emergenza” ha concluso.

La campagna elettorale continua

In questo clima di completo caos e di paura per un virus che non è mai andato via dal territorio nazionale e regionale, continua la campagna elettorale dei contendenti alla presidenza della Regione Campania. Se da una parte il governatore De Luca rimette i panni dello sceriffo e minaccia la chiusura dei confini regionali, dall’altro anche Caldoro perde il suo famoso aplomb e dopo la positività di Dario Loffredo, assessore al Commercio del Comune di Salerno, è andato giù duro contro il presidente in carica della Regione Campania Vincenzo De Luca: “Dice che la Regione Campania è stata la prima a fare i controlli agli arrivi dalla Sardegna ma nemmeno il suo assessore di Salerno è stato controllato». Loffredo, dal canto suo, replica: «È una bugia, mi sono messo subito in quarantena».

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