San Severino, Cisl: “Al comune mancano rispetto norme anti Covid”

“In un momento nel quale chi amministra un Comune dovrebbe tenere la barra ben diritta e cercare per quanto di competenza di tenere la situazione sotto controllo e dare sicurezza alla cittadinanza al Comune di Mercato S. Severino assistiamo alla solita approssimazione nella gestione dell’emergenza. Ci riferiamo all’ assoluto mancato rispetto delle disposizioni di legge relative all’emergenza covid tanto che oggi gli uffici comunali sono diventati un posto pericoloso per chi ci lavora e per i cittadini che vi si recano”. Così Cosimo Salvati e Alfonso Zinno della Cisl del Comune di Mercato San Severino.
“Il mese scorso inviammo – proseguono – dopo varie sollecitazioni inascoltate dagli amministratori, dal segretario comunale e dai responsabili di area tutti, una nota di segnalazione all’ ispettorato del lavoro e all asl competente che ad esito del sopralluogo effettuato presso gli uffici comunali definirono il comune un porto di mare, elevando anche una sanzione di circa 300 euro pagate tra l’altro con i soldi di tutti i cittadini”
“La situazione è peggiorata ed in un momento nel quale, come comunicato via social, abbiamo nella nostra comunità altri sei contagi gli uffici comunali continuano ad essere un porto di mare.
Non vengono, se non in parte contingentati gli accessi, non viene misurata la temperatura corporea a chi accede agli uffici, i dispenser di gel igienizzante sono vuoti, non vi sono a sufficienza barriere parafato,e potremmo continuare all’infinito. Sarebbe anche difficile impedire l’accesso agli uffici a chi nn fosse eventualmente sprovvisto di mascherina.
E le giuste rivendicazioni dei dipendenti anche nell’interesse della cittadinanza rimangono inascoltate. A chi giova tutto questo? Come può ben amministrare una comunità chi nn è capace di amministrare casa sua ( gli uffici comunali) . Non osiamo pensare cosa accadrà nella imminente tornata elettorale. Questa comunicazione fatta via social è un modo, e nn sarà il solo, per far comprendere alla cittadina le condizioni nelle quali i dipendenti del comune oggi lavorano anche per rendere noto a chi deve venire al comune quali sono le condizioni di sicurezza :pari a zero!”

“Ad oggi a 6 mesi di questa emergenza ai dipendenti tutti e in particolar modo alla Polizia Locale e alla Protezione civile è stato effettuato un solo tampone di controllo – concludono – Sperando che chi è così ben abituato ad usare i nuovi canali di comunicazione come l amministrazione comunale si renda conto della situazione è finalmente agisca nell’interesse di tutta la cittadinanza” .

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