Ciarambino: “Introdurrò il medico scolastico in tutti gli istituti della Campania”

La candidata alla presidenza della Regione: “Sarà referente Covid, ma anche figura fondamentale per le patologie di età evolutiva e per contrastare ogni tipo di dipendenza”

“È necessario introdurre il medico scolastico in tutte scuole della Campania, una figura fondamentale che dovrà essere fisicamente presente in ogni singolo istituto. In una fase emergenziale come questa, il medico scolastico avrà il compito fondamentale di referente Covid, in stretta collaborazione con i Dipartimenti di prevenzione, individuando casi sospetti, definendo la rete di alunni e docenti che hanno avuto contatti con lo studente in questione e con eventuali congiunti, se il ragazzo ha fratelli o sorelle in altre classi o in altre scuole, indicando ai genitori dove effettuare il tampone al figlio. Ma non soltanto. Per anni il medico scolastico ha assistito studenti nei casi di patologie più diffuse dell’età evolutiva, come ogni genere di malattia esantematica. Quella che intendo istituire è una figura utile di sostegno a bambini diabetici, disabili, a individuare eventuali problemi legati alla vista, all’udito, al peso, consigliando ai genitori dei ragazzi visite specialistiche per i loro figli. Senza trascurare temi delicati come le dipendenze, a partire da quelle dai telefonini, sempre più diffuse oggi, oltre a quelle dalle sostanze stupefacenti. Ma sarà anche un riferimento nei casi di disturbi relativi alla sfera della sessualità, in particolare in determinate fasi della crescita”. È quanto propone la candidata del Movimento 5 Stelle alla presidenza della Regione Campania Valeria Ciarambino.


“Nella Regione Lazio, grazie alla battaglia portata avanti dal Gruppo M5S e dalla nostra Roberta Lombardi, questa figura sarà presto istituita. Quando sarò eletta in Campania, l’istituzione del medico scolastico sarà uno dei miei primi atti, nell’ambito della riorganizzazione della rete della sanità territoriale e di una sanità vicina ai cittadini. Abbiamo il dovere di tutelare i nostri figli e far sì che la scuola sia un luogo dove poter crescere in sicurezza le future generazioni”.

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