“Siano terra di nessuno”: la denuncia di Sonia Senatore

“Siano terra di nessuno”: a lanciare la denuncia social è la responsabile provinciale del CAD (Centro ascolto del disagio) Sonia Senatore in seguito a numerosi e reiterati episodi che negli ultimi giorni metterebbero a repentaglio la sicurezza urbana e la vivibilità dei cittadini del luogo. “Da settimane ormai la situazione a Siano è sempre più incandescente tanto da sfiorare la tragedia esattamente otto giorni fa con l’incendio dell’auto della responsabile CAD locale Antonella Mancino – ha tuonato la Senatore – Abbiamo atteso che le forze dell’ordine facessero il loro lavoro per poter esternare la denuncia di quanto tanti sianesi da tempo promuovono anche sui social e non solo presso gli uffici comunali: un degrado territoriale senza pari!”. L’episodio della scorsa settimana su cui le forze dell’ordine stanno indagando sarebbe solo la punta dell’iceberg di un problema più complesso. “Non mancano foto e messaggi – ha proseguito la Senatore – di gruppi pubblici ritraggono strade statali di collegamento in cui fanno bella mostra di sé rifiuti ingombranti pericolosi per gli automobilisti oltre a bande di adolescenti che non solo bivaccano nel bel mezzo del centro in piena notte, ma con atteggiamenti arroganti e violenti, si intrattengono nelle loro calde serate estive, con risse di gruppo e classici da bulletti di provincia”. “L’atto incendiario – ha continuato – però diventa un passaggio successivo che esula totalmente dalla bravata adolescenziale! Prevede una organizzazione di un atto criminoso, la conoscenza di una modalità operativa che richiede mani e cervello sicuramente più esperti”. “La domanda che nasce spontanea è:”Si poteva evitare di arrivare a quello che poteva trasformarsi in una tragedia in piena notte?” Una macchina con impianto gpl, parcheggiata tra palazzi con tante famiglie, diventa una vera bomba”. Dito puntato dalla responsabile del CAD verso il sindaco Giorgio Marchese accusato di non aver adeguatamente sorvegliato sulla vicenda in ottemperanza al decreto Minniti del 2017 che conferisce particolari poteri ai primi cittadini in materia di tutela della sicurezza urbana. “In tutte queste vicende la totale assenza dell’amministrazione lascia sconcertate non poche persone – ha concluso là Senatore – Vorremmo ricordare al signor Sindaco che suo preciso compito è garantire la sicurezza urbana, che è finalizzata a garantire una buona qualità della vita dei cittadini. Quindi, non solo consegne domiciliari di uova pasquali, ma il Primo Cittadino dovrebbe impegnarsi “seriamente” in un discorso operativo piuttosto ampio, che abbraccia aspetti quali l’inclusione sociale e la riqualificazione socio-culturale. Se tutto ciò gli riuscisse difficile, rimettesse umilmente l’incarico, perché poteva essere ricordato come il Sindaco della strage di via Mazzini!”

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