Elvira Vittoria Boninfante: “Al servizio della mia Regione”

Il mio vuole essere un contributo ad un programma politico che pone al centro i temi di una governance partecipata e trasparente, di un welfare che tuteli i cittadini dalle condizioni di bisogno, che ne migliori la qualità della vita, ne garantisca un’ istruzione di qualità, che assicuri cure sanitarie, assistenza, previdenza pensionistica e sostegno al lavoro; un welfare che dia particolare attenzione alle fasce deboli della popolazione, che ponga al centro i problemi della famiglia e che consenta un tenore di vita minimo per ogni cittadino, in attuazione dei diritti di cittadinanza. Ritengo che per l’Area Istruzione e Cultura sia determinate fornire il massimo sostegno alla Scuola ponendo al centro, con urgenza, la soluzione di alcuni annosi problemi, oggi resi più evidenti dalla pandemia.

Problemi che sono riconducibili soprattutto:

  1. All’edilizia scolastica, con edifici spesso non rispondenti alle norme sulla sicurezza ed inadeguati rispetto alla reale popolazione scolastica; il che pone le condizioni per migliorare le strutture attraverso interventi programmati e continui di manutenzione ordinaria e straordinaria;
  2. Al numero inadeguato di alunni per ogni classe; quindi promuovere il superamento del D.P.R. 20 marzo 2009 n. 81,non più rispondente alle esigenze dell’attuale sistema scolastico (Attualmente, per la un Scuola dell’infanzia è previsto un minimo di 18 e un massimo di 29 alunni – Scuola primaria un minimo di 15 e un massimo di 27 alunni -Scuola secondaria di I grado un minimo di 18 e un massimo di 27 /28 alunni. Scuola secondaria superiore minimo 27 alunni e un massimo 30 alunni).
  3. All’urgenza di potenziare l’Organico del personale Docente e ATA insufficiente alle reali esigenze;
  4. All’ Inserimento in ogni istituzione della figura del Medico scolastico, dello psicologo e dell’Assistente tecnico;
  5. Agli insufficienti interventi a favore degli alunni in situazioni di disagio;
  6. Alla necessità di potenziare le ore delle lingue straniere e di informatica;
  7. Alla rimodulazione degli orari della didattica, ponendo attenzione alla valorizzazione dell’insegnamento motorio, artistico, musicale;
  8. All’autonomia dei singoli istituti con una necessaria sburocratizzazione ed assegnazione adeguata di fondi

Il progetto politico di Democratici e Progressisti con De Luca Presidente, è quello di “ migliorare la qualità della vita” di tutti i cittadini. L’elemento vincente che ci unisce è la condivisione di un progetto funzionale allo sviluppo sociale, economico e culturale della nostra comunità, per una crescita intelligente, inclusiva e sostenibile. Ci accomuna l’ idea della politica intesa come servizio anche per favorire e stimolare la partecipazione attiva della comunità. Siamo consapevoli delle sfide e delle difficoltà connesse al ruolo di amministratori e della responsabilità richiesta nel gestire le risorse della collettività. Riteniamo, tuttavia, di essere in grado di assolvere tali compiti improntando il nostro operato e le nostre scelte, ai principi di trasparenza e di lealtà nei confronti della nostra comunità.

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