Roberta D’Amico: : “Il coraggio di dire No”

“Il No al referendum è una battaglia sacrosanta contro il populismo per restituire dignità alla Poli- tica”. Così Roberta D’Amico, del Comitato NOstra – Comitato Giovanile per il No al Referendum, in merito all’appuntamento referendario del 20 e 21 settembre. ” In queste poche settimane abbiamo il dovere morale di provare a fermare scelte miopi che danneggerebbero irreversibilmente la nostra democrazia”, prosegue.

“Con il taglio dei parlamentari i territori saranno rappresentati meno e peggio. E a pagare di più sarà il meridione e le periferie. Perché?

  • perché con il taglio dei parlamentari le minoranze saranno schiacciate: avranno meno prerogative, la possibilità di accedere a meno commissioni, meno potere contrattuale;
  • perché con il taglio dei parlamentari si baratta la democrazia per un risparmio ridicolo;
  • perché con il taglio dei parlamentari si accentua il carattere oligarchico del nostro sistema istituzionale, più in generale, si aggrava, la crisi della rappresentanza che viviamo da decenni.

La battaglia per il no vorrei diventasse una battaglia generazionale contro l’indifferenza e l’incompetenza di chi oggi avalla riforme inutili e dannose. I miei coetanei giocano un ruolo fondamentale per il loro futuro e per quello della nostra democrazia”. “È il momento – conclude – di rivendicare i diritti e di fare squadra contro chi oggi è interessato alla propaganda e non al futuro preoccupante di un’intera generazione costretta a pagare il prezzo più alto di una crisi senza precedenti e costretta ad abbandonare sogni e speranze per la miopia di una Non – classe dirigente”.

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