Ciarambino: “De Luca e Caldoro due vigliacchi in fuga dal confronto coi cittadini”

La candidata alla presidenza della Regione dopo il confronto Rai in cui De Luca ha dato forfait e Caldoro è fuggito via a registrazione iniziata

“Ho avuto l’ennesima dimostrazione di chi sono in realtà i miei due competitor. Uno è un comico di piazza e un altro una evanescente comparsa, di cui presto perderemo le tracce”. Lo ha dichiarato la candidata del Movimento 5 Stelle alla presidenza della Regione Campania Valeria Ciarambino, dopo la tribuna politica organizzata dalla redazione del Tgr Rai di Napoli, alla quale Vincenzo De Luca ha dato forfait, mentre Stefano Caldoro ha abbandonato lo studio a registrazione appena iniziata. “La loro assenza potrebbe sembrare arroganza, ma è in realtà paura di affrontare un confronto pubblico con la sottoscritta e, soprattutto, con i cittadini della Campania. Due vigliacchi fuggiti via a gambe levate al cospetto di una donna perché consapevoli che, in un faccia a faccia pubblico, li avrei messi alle corde e costretti ad ammettere tutti i fallimenti inanellati negli anni in cui hanno governato la Campania. Due mesi fa ho lanciato il mio appello a un confronto dove e quando avrebbero voluto loro. A pochi giorni dalle elezioni, il comico ha preferito starsene rintanato nei suoi monologhi facebook e il fantasma ha visto che aria tirava e ha tagliato la corda senza pensarci due volte”. “Di fronte a queste scenette patetiche – prosegue Ciarambino – rinnovo il mio appello agli indecisi e a tutti i cittadini della Campania che vogliono realmente cambiare le cose e che vogliono riscattare la nostra terra a scegliere me al governo della Regione Campania. E mi rivolgo anche agli elettori del Partito Democratico, che non si riconoscono in De Mita, Mastella, Pomicino e in tutto il peggio dell’accozzaglia di liste che portano acqua a De Luca, e che si turerebbero il naso nel votarlo, a non rendersi complici di quel sistema marcio e a sostenere me con il voto disgiunto. Non consentiamo che questa gente metta le mani sul denaro e sul futuro dei cittadini della Campania”.

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