PalaSport, l’ultima grande promessa Investimenti per 8,5 milioni di euro

di Matteo Maiorano

C’è finalmente il progetto per il Palazzetto dello Sport di Salerno. Non si conoscono ancora i tempi di realizzazione effettiva (il cantiere sarà inaugurato nell’estate del 2021) mentre è noto che i finanziamenti saranno stanziati dalla Regione Campania. Un intervento da 8,5 milioni di euro (fondi residui delle Universiadi) che permetterà alla città di Salerno di dotarsi finalmente di un’infrastruttura adeguata a una città capoluogo di provincia.La storia del PalaSport di Salerno si arricchisce così di un nuovo capitolo. L’epilogo, si spera, di una vicenda che va avanti da decenni e che attraversa sogni e progetti di decine tra associazioni e società sportive del territorio, in attesa da tempo di una struttura funzionale alle esigenze del territorio.

Sport ma non solo: il nuovo palazzetto presentato dal Presidente Vincenzo De Luca dovrebbe ospitare attività congressuali, concerti, spettacoli e sfilate. Un’infrastruttura polivalente in grado di sollecitare il movimento sportivo, nonché il decollo di attività turistiche anche nel periodo invernale.

La presentazione del nuovo progetto, tenuta nella sala del Mediterranea Hotel, ha visto la presenza dello stesso governatore De Luca, il quale non ha lesinato dettagli faraonici in merito alle caratteristiche di quella che il governatore definisce “l’ultima grande opera incompiuta”.”Una copertura simile a quella realizzata per lo stadio di calcio di Monaco di Baviera, con effetti di luce particolarmente attraenti, un’ampia area verde e, per quanto riguarda gli spalti, ci saranno a disposizione del pubblico oltre 5mila posti a sedere”.L’infrastruttura prevede la possibilità di realizzare tutta una serie di attività sportive, tra cui scherma, pallavolo, futsal, boxe, basket e atletica indoor.

“Un impianto dal valore straordinario – sottolinea il Presidente De Luca – anche per consentire il decollo di tutta una serie di attività anche di natura extra-sportiva. Una struttura polivalente che può sollecitare un movimento sportivo ancora più forte nella nostra città e in provincia, con il decollo di attività turistiche e spettacolari anche nel periodo invernale. È stato fatto dalla Regione uno sforzo straordinario per finanziare tale opera”.Il palazzetto viene inquadrato in un piano di riqualificazione di tutta la litoranea orientale, con l’eliminazione del residuo della Marzotto, il completamento del porto Marina d’Arechi e la realizzazione del parco dunale.”Il contributo della Regione consente il completamento di un’operazione urbanistica, ma anche l’arricchimento della dotazione infrastrutturale della città di Salerno – riprende De Luca – Saremo tra le poche città d’Italia ad avere due porti turistici, un aeroporto, un polo annonario, una metropolitana leggera, un palazzetto dello sport. È difficile trovare in Italia realtà che abbiamo una tale dotazione infrastrutturale.

Abbiamo deciso di utilizzare le risorse risparmiate per le Universiadi per finanziare tutta una serie di impianti sportivi che erano rimasti incompleti. Mi è parsa un’occasione unica, per trovare le risorse per il finanziamento. Un’infrastruttura decisiva per il rilancio turistico della città”.Sulle tempistiche, Vincenzo De Luca può soltanto abbozzare quello che, da qui alla prossima primavera, può essere il progressivo avanzamento dei lavori: “Abbiamo anticipato il finanziamento per la progettazione esecutiva, credo che avremo bisogno di due mesi per avere il progetto, successivamente bisognerà tener conto dei tempi strettamente necessari per la gara. A metà del prossimo anno mi auguro di vedere inaugurato il cantiere”.

Svolta o semplice propaganda in vista delle elezioni regionali? Intanto, tra qualche giorno parte un altro finanziamento (400 milioni di euro) per il nuovo Ruggi.

foto oradicronache

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