Enza Fezza:”Nulla è facile, tutto è possibile”

A Pagani una donna alla conquista di palazzo di città

di Andrea Bignardi

“Nulla è facile,tutto è possibile” recita lo slogan elettorale di Enza Fezza, candidata a sindaco di Pagani per una coalizione che vede insieme Fratelli d’Italia, la Lega ed alcune liste civiche di centrodestra. A poco più di una settimana dal voto amministrativo in città, forse il più combattuto degli ultimi anni dopo la travagliata consiliatura appena conclusasi e durata appena un anno, si scaldano i motori in vista delle consultazioni. La città rappresenta un caso raro in Italia, con il centrodestra spaccato tra moderati e sovranisti: Enza Fezza proverà a conquistare Palazzo San Carlo con un programma basato su riqualificazione urbana e risoluzione della situazione di dissesto finanziario che grava come un macigno sulle casse dell’ente.

Pagani attraversa indubbiamente un momento complesso: dopo appena un anno si ritorna infatti alle urne in seguito alla decadenza di Alberico Gambino, alla breve fase gestita dal vice Anna Rosa Sessa e al periodo commissariale, per di più con un quadro politico molto frammentato: come mai ha scelto di lasciarsi in questa difficile sfida?

“Uno degli slogan della mia campagna dice: “Nulla è facile,tutto è possibile”. Io vengo da un quartiere popolare dove questo slogan è una regola di vita ed io sono cresciuta con questa regola, l’ho masticata sino a superare, con questa logica, un grave problema familiare di salute e a creare con mio marito un’impresa florida che oggi mi consente di superare ogni avversità. Conosco il popolo di Pagani, conosco la situazione finanziaria ma non mi avvilisco. Napoli navigava in un mare di debiti più grande di quello adiacente al molo Beverello prima che ci fosse De Magistris. Oggi Napoli è diventata l’antico attrattore turistico che era e molte cose si stanno risolvendo. L’importante è saper individuare le priorità e cominciare a risolvere un problema per volta. Nulla è facile ma tutto è possibile”.

Il centrodestra a differenza che in altre realtà si presenta diviso: può essere un punto a sfavore della coalizione o un’opportunità per facilitare la futura azione amministrativa avendo maggiore chiarezza sui programmi e sulla linea politica da seguire ?

“Io sono per l’unione non solo politica ma soprattutto sociale. Uniti si vince contro tutto e tutti e i grandi problemi, se condivisi, diventano molto più piccoli. Non è che il centrodestra si presenti diviso, è più corretto dire che tutta la politica schierata a Pagani con la sua rappresentanza che si contende il ruolo di primo cittadino è il centrodestra. In effetti,tutti i candidati a sindaco sono stati miei vecchi compagni di viaggio, anche se con responsabilità diverse. Anche alle spalle di Calce ci sono candidati di centrodestra. L’avvocato De Prisco invece si propone come nuovo avendo imbarcato piccoli pezzi di sinistra: quest’anno l’avevo invitato ad unirsi al mio progetto politico, visto che il suo era miseramente fallito l’anno scorso, ma ha preferito, pur avendo la mia stessa ideologia, sostenere qualcosa di informe”.

Uno dei problemi maggiori che la prossima giunta si troverà ad affrontare è il dissesto finanziario: quali sono le soluzioni ideate dalla sua coalizione per gestirlo al meglio ed al tempo stesso garantire i servizi essenziali alla cittadinanza?

“Paradossalmente il dissesto impone prudenza e il contenimento delle spese diviene un’abitudine di sana gestione della “cosa pubblica”. Con l’aiuto del mio staff, composto da validissimi professionisti, intercetterò quanti più fondi nazionali “dedicati” e sovranazionali possibili per realizzare il mio programma oltre ad avvalermi dell’aiuto dei privati per alcune specifiche iniziative. Inoltre, con i nuovi investimenti dei fondi sovranazionali e nazionali specifici, tenterò di produrre nuove entrate. Intanto una ricognizione approfondita di tutti beni e i servizi comunali mi consentirà di valutare modalità per una loro maggiore messa a reddito. In caso estremo, laddove sarà possibile e indispensabile ricorrerò al fondo di rotazione”.

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