Scuola,arriva il referente Covid-19

di Daniela Pastore

Il ritorno sui banchi – che saranno singoli o non, con rotelle o tagliati a metà – si avvicina e le scuole lavorano a ritmi forzati per ripartire in sicurezza. Tra le nuove misure rassicuranti e necessarie che verranno adottate negli istituti di tutto il territorio nazionale, c’è anche l’introduzione di una nuova figura: il referente Covid -19 a cui verrà affidata la definizione e la direzione di protocolli e procedure per l’attuazione del Regolamento d’Istituto recante misure di prevenzione e contenimento della diffusione del virus. Dovrà interfacciarsi con il Dirigente e con il Dipartimento di prevenzione sanitaria territoriale e il Medico competente per tutti gli adempimenti necessari per la prevenzione e il contrasto dell’epidemia e la gestione delle eventuali criticità. Lavorerà in accordo con il Dipartimento di prevenzione, i pediatri di libera scelta e i medici di base, garantendo una sorveglianza attiva delle studentesse e degli studenti con fragilità, nel rispetto della privacy, allo scopo di garantire una maggiore prevenzione attraverso la precoce identificazione dei casi di Covid-19; È al referente che dovranno pervenire le comunicazioni nel caso in cui una studentessa, uno studente o un componente del personale risultasse contatto stretto di un caso confermato di Covid-19 ed in tal caso, sarà egli stesso a trasmettere le stesse al Dipartimento di prevenzione sanitaria territoriale. Sarà nelle sue mani l’informazione e la formazione del personale scolastico, delle studentesse e degli studenti, e della comunicazione con le famiglie in merito alle disposizioni e ai comportamenti da adottare per la prevenzione e il contrasto dell’epidemia da Coronavirus. Il referente Covid può essere il dirigente scolastico, un docente o anche un membro del personale Ata e verrà scelto in base al suo profilo professionale, funzione rivestita, esperienza, capacità ed affidabilità che possano fornire idonea garanzia per lo svolgimento delle funzioni affidategli. Parteciperà al corso di formazione promosso dal MIUR riguardante gli aspetti principali di trasmissione del nuovo coronavirus, sui protocolli di prevenzione e controllo in ambito scolastico, e sulle procedure di gestione dei casi Covid-19 sospetti o confermati. Nessuna competenza di tipo sanitario o para-sanitario, dunque, ma di tipo comunicativo e informativo. E già nascono le prime obiezioni mosse da chi invece vorrebbe che la persona incaricata per la gestione epidemiologica a scuola fosse un medico o infermiere. Misura che raccoglierebbe il placet dell’Anp – Associazione nazionale presidi- favorevole al ripristino dei medici nelle scuole, progressivamente scomparsi. Un tempo nelle scuole il medico scolastico c’era ed era dedito soprattutto al controllo delle vaccinazioni. Ma una volta venuta meno l’emergenza legata alle grandi malattie, fu abolita questa figura. A volte, ritornano.

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