Regionali Campania: misure anticovid rispettate. Ancora problemi nel ripiegare la scheda elettorale.

Consigliere Comunale di Montecorvino Pugliano

Di Maria Francesca Troisi

In Campania per le Regionali alle 19 ha votato il 24,62% degli aventi diritto. Percentuale leggermente più alta per il Referendum, che si aggira sul 28,92%.
I seggi sono aperti dalle 7 di questa mattina, domenica 20 settembre, fino alle 23, e saranno aperti anche domani, 21 settembre, dalle 7 alle 15. Il prossimo dato per consolidare l’affluenza arriverà dopo le 23.


Intanto continuiamo a raccogliere le impressioni dei votanti, che concordano sulle stesse considerazioni: elezioni anomale per via delle misure anticovid, poco afflusso e norme di sicurezza ampiamente rispettate.
Si registrano ancora problemi nel ripiegare la scheda elettorale della Regione, che essendo di ampia dimensione, non è di facile fruizione.

Antonio Pagano, consigliere comunale nel comune di Montecorvino Pugliano, dopo il voto si predispone ad alcune considerazioni:”Chi sceglie di fare politica e viene eletto dal popolo, si impegna per il bene del popolo e non per interessi personali. Bisogna creare un sistema meritocratico e non clientelare, in cui ogni aspirante politico sigli un patto d’onore basato sull’onestà, coerenza e dignità. Queste sono elezioni anomale, e quasi scontate nel risultato, anche se nel pieno rispetto delle misure di sicurezza – assicura anche Pagano – la ragazza della Protezione Civile ci ha fatto entrare uno alla volta, non c’è stato alcun problema“

Rita Petolicchio, votante a Pontecagnano Faiano, racconta la sua esperienza di voto:”come di consueto, sono andata a votare nel primo pomeriggio. L’affluenza a quell’ora nel mio seggio era abbastanza buona, intorno al 21%. Ovviamente la Campania non è significativa per il Referendum per l’aggiunta del voto alla Regione. Il flusso era ordinato, considerate anche le poche persone dovute all’orario. In generale, spero sempre che siano tante le persone che decidono di esprimere la propria opinione esercitando il diritto al voto, perché è l’unico mezzo concreto che abbiamo. Certo, se si fanno sciocchezze è meglio andare al mare, visto che la giornata meritava! – aggiunge con ironia – La partecipazione è politica e la politica la facciamo tutti, ogni giorno. Speriamo in un buon risultato”, conclude“.
Anche la Petolicchio esprime infine le sue perplessità sulle difficoltà di piegare la scheda regionale, e chiosa con una battuta ironica:”La scheda della Regione serviva per esercitarci a piegare i coprimaterassi?”

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