Il grido “sospeso” di Valeria Saggese diventa spettacolo

Si è tenuta ieri, presso il Salone dei Marmi di Salerno, la conferenza stampa per la presentazione di “Sospesi il grido silenzioso degli artisti”, lo spettacolo diretto dalla giornalista e critica musicale Valeria Saggese.
L’evento avrà luogo sabato 3 Ottobre presso il Teatro Augusteo di Salerno. Venticinque artisti saliranno sul palco per rilanciare il ruolo della musica e dell’arte come forma di crescita per i popoli e per rivendicare le esigenze di uno dei settori maggiormente penalizzati dal Covid-19.
Il progetto, nato durante il lockdown da un’idea di Valeria Saggese, Peppe Volturale e Lello D’Anna, è diventato uno spettacolo-manifesto di cui la giornalista Valeria Saggese firma regia e testi.
I colori sono quelli dello stilista Peppe Volturale, che insieme a danzatori, musicisti, attori vuole ridipingere un nuovo Rinascimento dell’Arte ispirato agli anni ’60 e ’70 quando, un’ondata musicale di enorme intensità e creatività senza eguali, invase il mondo.

“Mi sento in dovere di non fermarmi” – ha dichiarato Valeria Saggese, cuore pulsante dell’evento. “La cultura non può soccombere. È un lavoro e il lavoro è “dignità”. Siamo un gruppo di creativi a cui se ne sono aggiunti anche altri. Ci sono maestranze. Famiglie che vivono di questo. Ci sono le imprese che ci stanno sostenendo. Anche loro sono creativi che hanno voglia di fare. Ci sono tante difficoltà oggettive. Siamo ancora in piena emergenza e anche grazie al Comune di Salerno che ci sostiene, nella persona dell’Assessore alla Cultura Antonia Willburger, faremo in modo che questo sia l’inizio di un nuovo cammino, di una nuova visione, un modo per far comprendere che la cultura è alla base di una società, che la nostra storia è fondamentale e va ricordata se vuole essere ricostruita. Dobbiamo reagire nel rispetto di tutte le regole ma provarci, sempre”.

In scena ci saranno anche nomi illustri della musica e dell’arte, come i musicisti Antonio Onorato, Aldo Vigorito, Alessandro La Corte e  l’artista Marco Gallotta con un contributo dal suo studio di New York. La danzatrice solista Michela Chirico sarà accompagnata al pianoforte da Pierdomenico Di Benedetto, mentre la cantante Francesca Simonis sarà in duo con il bassista Aldo Capasso. Parteciperanno all’appuntamento anche i danzatori della scuola di Antonella Iannone. A supporto delle due voci narranti Angela Clemente e Cocco Protopapa, il drammaturgo Pasquale De Cristoforo.
Ad aprire, la mostra fotografica di Lello D’Anna.
Il ricavato sarà interamente destinato al fondo istituito dalla Fondazione di Comunità salernitana per supportare i lavoratori della cultura e dello spettacolo in difficoltà.

Il grido silenzioso degli artisti, sospesi tra dubbi ed incertezze, trova la sua espressione più concreta in uno spettacolo dalle mille sfaccettature, unico nel suo genere, tra un passato da rivivere e il desiderio incondizionato di continuare a fare arte.

Rossella Graziuso

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