On.Casciello:“il veto di De Luca sulla partenza del Napoli per Torino è una buffonata”

Di Maria Francesca Troisi

Va bene che Juventus – Napoli è “solo” una partita di calcio, ma vogliamo dire per intero che il divieto del Presidente della Regione Vincenzo De Luca, al Napoli di partire per Torino, è una buffonata?”. Questo l’esordio dell’On. Gigi Casciello, che sui social prende posizione sulla decisione di vietare la partenza della squadra del Napoli per Torino, in vista del big match di questa sera, Juventus-Napoli, valido per la terza giornata di Serie A, che resta in programma alle ore 20.45.
Il braccio di ferro in corso è tra Lega Serie A, che non accenna a rinviare la partita e fa rispettare il protocollo sottoscritto da club, Cts e Figc, e le Asl di Napoli, che hanno fermato la squadra dopo i due casi positivi interni, Zielinski ed Elmas.

La Juve questa mattina ha svolto il suo abituale allenamento, in vista della partita di stasera, che tenendo fede al mancato rinvio della Lega, porterà il Napoli ad una sconfitta a tavolino.
Dal canto suo, la squadra di Gattuso è in isolamento fiduciario per 14 giorni, e non può viaggiare perché violerebbe una legge dello Stato.

La situazione è spinosa: proprio in questi giorni i club avevano approvato un regolamento che prevedeva di giocare le partite anche in caso di giocatori positivi. Sono sufficienti 13 giocatori “sani”, che possano scendere in campo.
Non ci sono dunque i presupposti per il rinvio, dal momento che il Napoli di positivi ne registra “soltanto” due.

Inoltre come da precisazioni ulteriori, nel documento della Asl non è esplicitato il divieto di partire per Torino, nè è sancito che il gruppo squadra deve rimanere a casa con le proprie famiglie. Nella nota della Asl si parla correttamente di “isolamento volontario”, ma l’azienda sanitaria, competente sul piano medico, non è tenuta ad esplicitare che giuridicamente il protocollo sugli atleti professionisti varato dal Ministero della Salute all’ultimo punto prevede la possibilità per i calciatori, a fronte della negatività del tampone, di scendere in campo e consentire il regolare svolgimento della gara. Salvo poi riprendere il periodo di quarantena fino al termine previsto.

Alla visione dei fatti, Casciello presenterà domani un’ interrogazione parlamentare al Ministro dello sport e della salute.

È grave dire che è un’ingerenza intollerabile che naturalmente fa comodo a De Laurentiis per i casi Covid nella squadra azzurra? E come è noto a chi mi conosce, certo non tifo Juventus, ma sarò sempre in campo contro l’arroganza. Di chiunque. Anche contro le mie passioni”.

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