“Le luci d’artista si faranno”. Lo assicura l’assessore Loffredo

Di Maria Francesca Troisi

Le luci d’artista ci saranno, non come gli altri anni, nelle ville comunali e nei parchi, ma solo in alcune strade principali”, dichiara l’assessore al Commercio del comune di Salerno, Dario Loffredo.
Le luci d’artista – secondo l’assessore – scendono in campo a simboleggiare una luce di speranza per i salernitani, un modo per far “sentire” il Natale.
Con il Covid – chiarisce – dobbiamo imparare a convivere”.

Scelta singolare quella del Comune, in un momento in cui, per ordinanza regionale, le attività di ristoro hanno chiusura obbligata entro le 23, dal lunedì al venerdì (fino alle 6 del giorno successivo) e entro le 24, il sabato e la domenica (sempre fino alle 6 del mattino successivo).
Si dirà che tale procedura è indicata fino al 20 ottobre. Vero. Ma in caso contrario, si è già pensato di spegnere le luci entro le ore 23? Per evitare gli assembramenti “serali/da movida”? In fondo non è così che si stanno “spegnendo”, e senza troppi complimenti, numerose attività commerciali nelle città campane?

Intanto, il consigliere di opposizione, Antonio Cammarota, chiede se quei 750 mila euro stanziati per le luci non possano essere impiegati per abbassare le tasse ai cittadini.
A quanto pare, però, quei fondi sono destinati solo alle luci.
Dopo la fake news (della foto datata 2018) che dava per iniziato il montaggio delle Luci d’Artista, siamo sicuri che le polemiche si spegneranno qui? O si accenderanno ancora più vigorose, e ben prima delle sempre “sacre” luci?

Rispondi