Svolta Virtus Arechi: arriva la gestione del Palazzetto di Capriglia L’augurio del sindaco di Pellezzano Francesco Morra

Tutto è iniziato nell’estate nel 2019, tutto proseguirà per i prossimi cinque anni. Con grande entusiasmo. Da poco più di ventiquattro ore, infatti, la Virtus Arechi Salerno è diventata ufficialmente la società affidataria del Palazzetto dello Sport Carmine Longo di Capriglia.

Un passo importante per la continua crescita di un club che sin dall’inizio della sua storia ha sempre guardato con lungimiranza al futuro, con la voglia di voler provare a costruire qualcosa di speciale per Salerno e per tutta la provincia: “Siamo estremamente felici dell’investitura che abbiamo ricevuto, nell’ultimo anno l’impianto sportivo di Capriglia grazie alle sue qualità è diventato giorno dopo giorno un pezzo fondamentale del nostro progetto – spiega il presidente Nello Renzullo -. È diventato, di fatto, la nostra casa, dove sin da subito abbiamo vissuto momenti emozionanti. Ma non vogliamo certamente fermarci qui. L’augurio, ma soprattutto la volontà, sono quelli di riuscire a viverne altri ancora più belli in futuro, possibilmente insieme ai nostri tifosi che speriamo di poter riabbracciare presto”.

Aspettando quel momento, è toccato intanto a Capriglia poter abbracciare (virtualmente) la Virtus Arechi Salerno pronta a vivere da protagonista la quarta stagione consecutiva nel campionato di Serie B: “Per la nostra comunità è motivo di grande orgoglio avere al nostro fianco un club prestigioso come la Virtus del presidente Renzullo che da anni con impegno e dedizione sta lavorando alacremente non solo dal punto di vista strettamente sportivo ma anche dal punto di vista sociale – il pensiero di Francesco Morra Sindaco di Pellezzano – Due aspetti che, come territorio, siamo contenti di poter vivere in assoluta sinergia e in assoluta condivisione, e che ci auguriamo possano regalare nel futuro prossimo momenti speciali tutti da vivere all’interno del Pala Carmine Longo che sono sicuro il club blaugrana renderà ulteriormente un vero gioiello”.

Ufficio Stampa Enrico Vitolo

Rispondi