Atmosfera elettrica al Pala Mangano Finelli: «Napoli è stimolo a fare bene»

Il coach gialloblù lancia la sfida a Sacripanti: «Vogliamo portare a casa derby e qualificazione». Lunedì trasferta a Latina: «Necessario lavorare alla fase difensiva: non dobbiamo concedere nulla»

di Matteo Maiorano – Primi impegni ufficiali per lo Scafati Basket. Il roster di coach Alex Finelli ha mandato agli archivi i cinque scrimmage in programma in maniera convincente, affrontando a testa alta anche compagini di categoria superiore (come la più quotata Virtus Roma). Le sfide andate in rassegna rappresentano i primi segnali incoraggianti: il basket, tra mille difficoltà, riparte dopo sette mesi. Il settore della palla a spicchi, comparto formato da migliaia di lavoratori, viene infatti troppo spesso messo in secondo piano, nel quadro complessivo delle discipline sportive italiane.
La preparazione è però soltanto al giro di boa: i cestisti si avvicinano, a colpi di triple, alle prime uscite stagionali, che potranno offrire un bilancio più chiaro sullo stato di forma dei Diavoli della Tasmania.
«Siamo solo all’inizio di un percorso, che spero possa portare in dote alla città di Scafati qualcosa di importante – dichiara un soddisfatto Alex Finelli -, un plauso particolare va al nostro preparatore atletico Elia Confessore, il quale ha lavorato alacremente su muscoli e testa dei nostri cestisti».
Sono cinque le amichevoli che hanno visto protagonista finora lo Scafati Basket: tra impegni alla portata e scrimmage meno indicativi sotto il profilo tecnico, la compagine cara al presidente Nello Longobardi ha iniziato il percorso che porta al campionato. Viatico verso la gloria sarà la SuperCoppa: Scafati affronterà in serie Latina, Napoli e San Severo, con le ultime due ospiti di un Pala Mangano ancora tristemente deserto.
«La sfida contro la Virtus Roma – afferma coach Finelli – ha permesso ai ragazzi di fare un confronto con una compagine della massima serie: scrimmage che offre sempre spunti interessanti. In generale, queste gare permettono al gruppo di ritrovare il tono agonistico, la confidenza con il gioco. Ho avuto un’ottima impressione ma c’è ancora tanto da lavorare a un mese e mezzo dal via del campionato. Voglio che la squadra faccia passi in avanti sotto il profilo difensivo, alla luce dei 99 punti subiti contro l’Eurobasket Roma».

Randy Culpepper, 31 anni


La trasferta di Latina rappresenta il primo vero banco di prova della stagione: “Finalmente stiamo per entrare nel vivo della stagione. Fattore campo escluso, il basket riprende lentamente il contatto con la normalità. L’obiettivo – confida il coach scafatese – è quello di passare il turno: per farlo servirà dare il massimo su ogni pallone, contro avversari che non concederanno nulla».
La sfida più affascinante del raggruppamento è certamente quella tra Scafati e Napoli. Due roster, quello di Finelli e Sacripanti, lanciati verso la vittoria finale: «Il derby offre tanti stimoli, l’ambiente sente particolarmente la partita. Inutile sottolineare il fatto che le due squadre hanno lavorato alacremente sul mercato per farsi trovare pronte agli appuntamenti clou della stagione».
Capitolo a parte sul ritiro svolto finora dai due statunitensi, Thomas e Culpepper: «Il loro contributo è fondamentale: hanno un talento in fase offensiva che farà la differenza. Il gruppo, nel complesso – chiosa soddisfatto Finelli – sta dimostrando un amalgama notevole, nonostante lo scarso minutaggio complessivo raccolto».

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