Commercianti in rivolta. Il grido di aiuto: “Vi state prendendo le nostre vite”.

Ciccio Costantino, direttore della Sala Varese, si incatena simbolicamente davanti al suo locale, dopo la messa al bando delle feste. E La Zeppola d’Oro annuncia: “Grazie De Luca, chiuderemo definitivamente”.

Prime turbolenze in seguito alla messa al bando delle feste private di ogni tipo e alla limitazione oraria dell’asporto di cibi secondo l’ultima ordinanza del presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, varata con lo scopo di contentere l’escalation dei contagi da Covid-19 sul territorio. “Vi siete presi l’ultimo briciolo di dignità! Non ci siamo mai arresi di fronte a nulla, ma con questo vi state prendendo le nostre vite!”. Così Francesco ‘Ciccio’ Costantino, titolare della Sala Varese 1930, locale storico salernitano recentemente restituito alla fruizione del pubblico sta dando vita, in questi minuti, ad una protesta spontanea dinnanzi l’ingresso del suo ristorante, la cui attività sarà fortemente limitata per effetto dell’ordinanza varata questo pomeriggio. “Mi creda, lo sconforto è totale – afferma – Ogni ordinanza saltano prenotazioni. Posso avere tutti i posti occupati se sono clienti occasionali. Ma se non fanno parte dello stesso nucleo familiare, che si riuniscono educatamente, in tavoli da sei, divisi e distanziati, senza ballare o fare foto di gruppo, non posso accettare la prenotazione. Abbiamo perso oltre trentamila euro in pochi giorni e stanno saltando tutte le prenotazioni dei giorni successivi. Sedici dipendenti, seimila euro di fitto mensile. Poi di fronte a me, il lungomare con migliaia di ragazzi che vagano senza controllo il fine settimana perché non sanno cosa fare. Mezzi pubblici strapieni. I locali sono luoghi sicuri. Applichiamo tutti i presidi di sicurezza: distanziamento, mascherine, tavoli da massimo 6 persone, riduzione dei posti a sedere ma non basta : di che morte dobbiamo morire?”. Un grido d’allarme e di protesta al tempo stesso che ha riscosso particolare successo in termini di risonanza e visibilità sui social network, a cui si è aggiunto quello di un altro locale particolarmente affermato, sito nella zona orientale di Salerno: la Zeppola d’Oro. E’ di pochi minuti fa la pubblicazione dell’annuncio della chiusura definitiva dell’attività sulla pagina Facebook aziendale, che si chiude con una dura invettiva rivolta al governatore della Campania. “Vista l’ultima ordinanza Regionale, nella quale la chiusura per la nostra attività é obbligatoria per le 21:00, comunichiamo alla nostra clientela che chiuderemo definitivamente visto che il nostro prodotto è consumato da tutti nelle ore serali/notturne. Grazie a tutti i nostri clienti che ci hanno preferito in questi anni, ma un grazie particolare va a Vincenzo De Luca”.

ab

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