Covid in Campania: più autobus in servizio

Di Maria Francesca Troisi

D’intesa con l’unità di crisi, la Regione Campania si impegna a potenziare e garantire il servizio di trasporto pubblico in condizioni di sicurezza.

Per garantire la continuità del servizio di trasporto pubblico locale, nel rispetto delle norme anticovid, la Regione ha autorizzato servizi di trasporto pubblico aggiuntivo, nel periodo che dal 24 settembre al 31 dicembre 2020, con un aumento complessivo di 350 autobus.

Già ora risultano in esercizio 290 autobus aggiuntivi; sono in via di attivazione i restanti 60. All’inizio della prossima settimana è previsto un tavolo comune per coordinare e potenziare ulteriormente i servizi.

Fino al 31 dicembre ci saranno dunque 350 pullman su strada, al posto di 290. Il trasporto pubblico era e resta il principale veicolo di contagio del Covid. I mezzi pubblici, presi “d’assalto” dai pendolari (lavoratori e studenti), sono stati evidenziati dai virologi, sin dall’inizio della pandemia, come i principali “responsabili” del contagio.

Dopo mesi di avvertimenti, e alla vigilia di un nuovo Dpcm, che porterà, come anticipano le ipotesi al vaglio, considerevoli nuove “strette” su movida e altre attività (parrucchieri, centri estetici, cinema, teatri e palestre), sembra finalmente che la questione venga presa in considerazione da chi di dovere.

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