Conte, Dpcm: “scongiurare un nuovo lockdown generalizzato”

Di Maria Francesca Troisi

Nel corso della conferenza stampa delle 21:30, il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha illustrato le nuove restrizioni in vigore nel nuovo Dpcm.
I punti salienti ve li abbiamo già anticipati nel corso della serata.

Conte:“Abbiamo appena approvato un nuovo Dpcm, frutto di un intenso dialogo con i ministri, le Regioni e il Cts.
Dovrà consentirci di affrontare la nuova ondata di contagi che sta interessando severamente l’Italia e l’Europa.

Non possiamo perdere tempo, dobbiamo mettere in campo misure per scongiurare un lockdown generalizzato, che potrebbe compromettere severamente l’economia

Ho appena informato anche i presidenti dei due rami del Parlamento e i leader dell’opposizione delle nuove misure, concordate con gli enti locali e il Cts, per affrontare la nuova ondata di contagi. Andrò in Parlamento, martedì o mercoledì. Il confronto con il Parlamento ci sarà” chiarisce il Presidente del Consiglio.

Le attività scolastiche proseguono in presenza, è un asset fondamentale. Per le superiori verranno favorite modalità flessibili con ingresso degli alunni dalle 9 se possibile turni pomeridiani.

Incrementeremo con un provvedimento del ministro Dadone lo smart working. Nell’ambito della pubblica amministrazione è previsto che tutte le riunioni si svolgano con modalità a distanza.

Daremo una settimana alle palestre e alle piscine per adeguare i protocolli di sicurezza e verificarne il rispetto. Se questo avverrà non ci sarà ragione di chiudere le palestre, altrimenti la settimana prossima saremo costretti a chiudere attività sportiva che si svolge in palestre e piscine.

Rimane vietato lo sport di contatto a livello amatoriale e non sono consentite competizioni per attività dilettantistica di base.

I ristoranti chiuderanno alle 24; si potrà stare per un massimo di sei persone per singolo tavolo e tutti i ristoratori dovranno affiggere quante persone sono ammesse. Nessuna limitazione invece negli ospedali, negli aeroporti, lungo le autostrade.

Siamo consapevoli che imporremo sacrifici economici ad alcune attività imprenditoriali – ha aggiunto Conte.
“C’è l’impegno del governo a ristorarli. Ci sono quattro miliardi, alcune somme devono essere disponibili entro fine anno. Non possiamo permetterci di affrontare una elargizione a pioggia. Ora la strategia è cambiata. Ci sono dei segnali di ripresa economica che ci fanno piacere, parlo del terzo trimestre.

Dobbiamo continuare a correre, ma ristorare con criteri selettivi per chi ha davvero bisogno.
Dobbiamo usare le risorse con avvedutezza.

Le misure più efficaci restano le precauzioni di base: mascherina, distanziamento e igiene delle mani. Facciamo attenzione nelle situazioni in cui abbassiamo la guardia, con parenti ed amici. In queste situazioni occorre massima precauzione.
Dobbiamo impegnarci, la situazione è critica, il governo c’è, ma ciascuno deve fare la propria parte e tutti insieme supereremo questo momento difficile.

Le terapie intensive sono più che raddoppiate e continueremo ad intervenire per distribuire attrezzature alle Regioni.
Siamo consapevoli che ci sono ancora diverse criticità: facciamo 600mila tamponi al giorno ma certo non possiamo tollerare le file di ore”, è la chiusa da Palazzo Chigi.

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