SOS scuola: nasce a Salerno DI@LOGO, associazione dialogante con il territorio

di Daniela Pastore

La scuola è luogo di crescita umana e culturale. La scuola è un bene di tutti. La scuola è un laboratorio nel quale si costruisce nel presente il futuro della società. La comunità scolastica è una priorità, lo sostiene anche il Governo impegnato a fronteggiare l’emergenza epidemiologica. Questi i pilastri sui quali è stata fondata l’Associazione culturale Di@logo, recentemente costituita a Salerno in questo 2020 segnato da uno sconvolgimento epocale. «Un’Associazione senza scopi di lucro che si prefigge di promuovere e realizzare attività culturali, sociali e formative in regione Campania finalizzate a “rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che impediscono il pieno sviluppo della persona umana», così ha dichiarato il Direttore dell’Associazione Carmine Gonnella, promotore, unitamente al Comitato tecnico Scientifico e ai Soci fondatori di questa iniziativa. La neonata associazione si presenta al territorio proponendo una riflessione sui temi che sono stati ritenuti fondamentali per ricostruire un rapporto con i cittadini e si rivolge in particolare al mondo della cultura e della scuola, ponendo al centro il confronto con le istituzioni e l’associazionismo presenti sul nostro territorio regionale. DI@LOGO, con sede a Salerno, in Piazza Vittorio Veneto,1 presso il “Puntolingue “di Salerno, tenuto conto dell’incremento delle disuguaglianze educative, economiche e sociali di questi ultimi mesi a causa del Covid-19, si propone di promuovere e realizzare attività di contrasto alla povertà educativa e alla dispersione scolastica, destinate a rimuovere le cause d’insuccesso a scuola e nella società, per la piena inclusione di tutti i soggetti in difficoltà. L’attività dell’associazione, basata su iniziative, incontri, convegni, seminari di studio, corsi di formazione e di aggiornamento, si rivolge a tutti i cittadini, in modo particolare al personale tutto della Scuola, ai genitori, agli studenti e all’intera comunità educante. Lo scorso 13 ottobre presso l’Istituto Superiore “Santa Caterina-Amendola” è stata presentata alla stampa e alla cittadinanza interessata a collaborare. L’ incontro- dibattito si è aperto con l’intervento di presentazione della Presidente regionale Gilda Ricci che ha focalizzato l’attenzione degli ospiti in sala e sulla piattaforma web collegati dall’intera regione Campania, dal Lazio, dall’Abruzzo e da molte città d’Italia, sulla necessità di fondare un’Associazione in un periodo di crisi e di riflessione collettiva, condivisa e appunto dialogante. A seguire Raffaele Nasti, della sede operativa ospitante ha offerto non solo la sua piena disponibilità ad accogliere gli incontri e le attività di Di@logo e dei suoi soci, ma soprattutto ad affiancare le iniziative formative internazionali che da sempre con la collaborazione di validi esperti organizza in Europa. Molto interessante e proficuo l’intervento di Tommaso Maria Ferri, presidente della Fondazione “Rachelina Ambrosini”, impegnata nel supporto a distanza ai ragazzi in difficoltà ed in una raccolta di materiali scolastici per le scuole libanesi. Il saluto dell’Assessore alla Cultura del Comune di Salerno Antonia Willburger e della presidente della Commissione Politiche Sociali Paola De Roberto, hanno confermato la condivisione e la vicinanza dell’amministrazione locale al progetto di inclusione e partecipazione sinergica con le istituzioni, in questo che potremmo definire un “viaggio per il bene comune” di Di@logo. E poi tanti i relatori in collegamento da Roma: Caterina Gammaldi ( Presidente Comitato Tecnico Scientifico Di@logo) che ha trattato il tema della nuova emergenza educativa; Simonetta Fasoli (esperta di sistemi educativi) ha presentato la sua idea di scuola non più “monade” ma di una scuola “Agorà” nella quale il sapere sia patrimonio culturale non trasmissivo ma cooperativo e circolare; Gennaro Lopez (esperto di sistemi scolastici ) ha ricordato quanto sia importante superare quella pigrizia burocratica per poter attuare un’educazione permanete e un progetto educativo unitario nel nostro Paese Italia. Ed infine, l’intervento di Gianluca De Martino della Rete dei Giovani di Salerno, portavoce di un territorio che vuole essere unito per affrontare insieme le questioni reali di quartieri e città, periferie e centri urbani e di Anna Garofalo del Coordinamento “Libera contro le mafie” che ha confermato una volontà condivisa di collaborare per ricostruire ciò che il distanziamento non solo sociale e fisico ha creato in questi mesi.

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