Caso “Zeppola D’oro”. Vincenzo Musto: “Quelli di “Salerno Pulita” come pupi siciliani”

Di Maria Francesca Troisi

Non si placano gli animi per l’episodio di ieri mattina “Alla Zeppola d’oro” – Salerno, quando un dipendente di “Salerno Pulita” strappa lo striscione ironico contro De Luca, messo dai proprietari sulla saracinesca dell’attività.

Quel “Chiuso. Grazie De Luca” è il segno di protesta dei titolari, in seguito all’ordinanza di veto d’asporto dalle 21. A causa dell’ordinanza la “Zeppola d’oro”, che “vive” invece in orario serale, ha chiuso infatti i battenti.

Il fatto ha scatenato l’indignazione dei più, inclusa quella di Vincenzo Musto, Dirigente Lega Salerno, che ha accompagnato i titolari nell’affiggere un nuovo, equivalente striscione, sulla saracinesca dell’attività.

Questa sera proprio per dare un segnale alla comunità salernitana ho deciso di accompagnare i titolari della “Zeppola D’oro” in questa protesta, attaccando nuovamente lo striscione su una proprietà privata.

Mi sembra doveroso in un Paese democratico schierarmi accanto a coloro che in questo momento vedono svanire il proprio futuro e i loro sacrifici per colpa di una cattiva gestione da parte di colui che decide le sorti di questa città in maniera negativa.

Attendiamo con ansia la risposta del Sindaco e del Presidente della Salerno Pulita, che forse per vergogna non si sono ancora espressi confermando di essere dei “pupi siciliani “ che vengono gestiti ed anche in malo modo”, è la chiusa di Musto.

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