Conte: “Non ci sono lavoratori di serie A e serie B. Contributi da metà novembre”

Di Maria Francesca Troisi

Nel corso della conferenza stampa di questa sera, il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha illustrato, insieme ai ministri Gualtieri e Patuanelli, le misure contenute nel decreto ristori.

Conte: “Avevamo promesso ristori rapidi e così sarà. Le nostre scelte possono essere criticate, viviamo in un Paese democratico. Non abbiamo operato scelte indiscriminate, per noi non ci sono lavoratori di serie A e di serie B, ma è necessario ridurre le attività che caratterizzano la nostra vita sociale e diradare le occasioni di contatto non necessarie.
Non possiamo permettere che con una curva epidemiologica in salita, le persone vadano in giro.
Dobbiamo scongiurare un lockdown generalizzato e combattere il nemico comune”.

Gualtieri: siamo consapevoli che le misure restrittive hanno costretto molti esercenti a cambiare prospettiva, quindi rafforziamo le misure di ristoro.
Il contributo a fondo perduto sarà erogato automaticamente, contiamo per la metà di novembre di avere tutti i bonifici effettuati dall’agenzia delle entrate. Gli importi medi sono significativi perché più alti di quelli erogati.
In parallelo reintrodutto il contributo per gli affitti, eliminazione dell’Imu, sei nuove settimane di cassa integrazione, usufruibili fino al 31 dicembre.
Misure specifiche per spettacolo e turismo, con raddoppio dell’indennità.
Si rafforza quindi il fondo emergenza spettacolo e turismo”.

Conte risponde anche alle manifestazioni violente in tutta Italia “caldeggiate” da Forza Nuova: “Le persone che sono per strada non hanno alcun interesse a farsi strumentalizzare da chi sta aizzando sul malcontento.
La violenza genera violenza, e non porta nulla di buono”.

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