Cava piange Gerardo Memoli ucciso dal Covid, 24 ore dopo la madre. Il dolore dei pistonieri Santa Maria del Rovo

Una triste vicenda che ha gettato nella tristezza nell’intera città di Cava de’ Tirreni: madre e figlio come nella nascita così nel triste momento della morte: vengono a mancare l’uno dopo l’altra nell’arco di sole 24 ore. Quarantotto anni, occhi azzurri, solare, amorevole, dedito alla famiglia ed ai colori bianco verdi del gruppo pistonieri Santa Maria del Rovo. Tutto questo descrive Gerardo Memoli, un’altro nome, un’altra vita spezzata, un’altra storia troncata a metà che si aggiunge alla lapide scolpita dal Coronavirus a Cava de’ Tirreni. La notizia della dipartita del quarantottenne, si è sparsa per la valle metelliana nella prima serata di oggi lasciando un dolore immenso tra i familiari, amici e colleghi nonchè compagni di sodalizio i quali hanno voluto così salutare Gerardo:

«Una grave perdita nella famiglia bianco verde: è venuto a mancare il nostro tamburino Gerardo Memoli. La gentilezza, il sorriso, il suo mettersi in gioco sempre… le lacrime rigano il viso. Ai figli, alla moglie, a tutta la famiglia provata da questo morbo impellente, il nostro più fraterno abbraccio. Ciao Gerry, avremo SeMpRe i tuoi sorridenti occhi azzurri stampati nel cuore», scrivono sulla propria pagina Facebook i pistonieri.

Gerardo, dopo aver contratto il Covid-19 lascia senza sorriso la moglie Gabriella e una figlia. Nella giornata di ieri invece era venuta a mancare sua madre Lucia di 86 anni, mentre sui social monta lo sgomento e la tristezza verso una tragedia familiare che ha scosso l’intera città.

Sentite condoglianze alla famiglia Memoli dalla redazione de l’Ora

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