I consigli della nutrizionista: cioccolato sì o no?

Dott.ssa Alessandra Anna Serino

“Cibo degli Dei” concesso o negato? Per i Maya il cioccolato era considerato “cibo degli Dei, non era il cioccolato come lo intendiamo noi oggi ma era una bevanda al cacao preparata con acqua calda e aromatizzata con cannella e pepe. L’industria alimentare di oggi, attraverso vari processi di trasformazione produce diversi tipi di cioccolato con ingredienti e caratteristiche diverse. Il cioccolato, per la maggior parte di noi è considerato un peccato di gola ma fa bene o male al nostro corpo?La maggior parte dei benefici attribuiti al cioccolato sono associati al fondente, ma quali sono questi benefici? Fa bene, assolutamente!!! Dal punto di vista cardiovascolare riduce la pressione arteriosa sistolica e diastolica, riduce i livelli sierici di insulina nel sangue e  riduce il rischio di patologie come infarto del miocardio, cardiopatie ischemiche e ictus. Inoltre il cacao e i flavonoli (composti presenti in grandi quantità nel cacao) rallentano la digestione e l’assorbimento dei carboidrati al livello dell’intestino.Il consumo di cioccolato fondente/cacao può ridurre significativamente i livelli di colesterolo totale e LDL, ma studi scientifici hanno dimostrato che non hanno alcun effetto su HDL e sui trigliceridi. Per quanto riguarda il sistema immunitario alcuni studi dimostrano che il consumo regolare di cacao potrebbe essere correlato alla prevenzione o al miglioramento degli squilibri sanitari indotti dai processi allergici altri studi, invece, in contraddittorio dimostrano che il cioccolato è uno dei principali alimenti allergenici ed è in grado di causare reazioni di ipersensibilità, manifestando diversi sintomi clinici, il più grave lo shock anafilattico. Consumare cioccolato, come è noto a tutti, procura piacere ma perché? Ce lo insegna la chimica. il suo consumo promuove la “brain chemistry” dell’amore cioè semplicemente promuove la chimica mentale dell’essere innamorati e lo fa aumentando i livelli di serotonina, che viene considerato l’ormone della felicità e da questo punto di vista può essere un ottimo alleato per fornire piacere emotivo e vincere il malumore. E inoltre promuove l’eccitamento sessuale e il desiderio, grazie all’ossido nitrico il cacao aumenta la vasodilatazione migliorando l’apporto di sangue e ossigeno a tutti i nostri organi (proprio come fa il viagra!)Nonostante tutti questi benefici, l’unica pecca di questo alimento è che è molto calorico quindi il mio consiglio è di non abusarne, secondo i LARN ((Livelli di Assunzione di Riferimento di Nutrienti ed energia per la popolazione italiana) la dose media di cioccolato consigliata è di 30 g da consumare sporadicamente e non tutti i giorni ed è meglio scegliere cioccolato fondente con l’80% ed oltre di cacao ed evitare o limitare al minimo gli altri tipi di cioccolato perché contengono zuccheri.

Dott.ssa Alessandra Anna Serino, Biologa Nutrizionista

Laureata in Biologia presso l’Università degli Studi di Salerno e perfezionata in “Nutrizione e Metabolismo” svolgo come libera professionista l’attività di Biologa Nutrizionista a Nocera Superiore (SA).
“Entusiasta per professione, nutrizionista per passione”, sono convinta che la nutrizione possa curare la maggior parte dei disturbi e delle malattie.

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