Prove di lockdown a Cetara: “Scelta dolorosa ma necessaria”

di Cinzia Forcellino

Limitazioni e restrizioni per oltre due settimane. Fino al 15 novembre, infatti, il piccolo borgo di Cetara sarà ‘blindato’ «per quanto concepibile e con la consapevolezza di limitare quanto più possibile i danni». A dare la notizia, in diretta Facebook il sindaco Fortunato Della Monica.

Volto provato e voce tremante, il primo cittadino ha tenuto a chiarire quali saranno le prossime linee guida per i suoi abitanti. Decisioni, forse, impopolari ma che serviranno – ora più che mai – a garantire un contenimento dei contagi. «Le direttive – dice – prese, insieme alla mia giunta, sono frutto di ragionamenti dovuti all’aggravarsi della situazione di questi ultimi giorni e in seguito ai tamponi disposti da lunedì».

«È un periodo difficile quello che stiamo attraversando e non parlo solo di Cetara, ma di tutto il mondo. Nelle ultime settimane, tra fatti e da fare, abbiamo raggiunto oltre 250 tamponi e altri saranno organizzati per la giornata di domani. Abbiamo 15 positivi, tra cui due ragazzini di 12 anni. Da quando è scoppiata la pandemia oltre duemila tamponi sono stati effettuati, grazie anche all’ausilio della Protezione Civile che è stata fondamentale nel tracciamento delle rete dei concittadini risultati positivi. Ma il virus è insidioso e nonostante le varie precauzioni, come mascherine, gel igienizzante e distanziamento, ha percorso il nostro splendido paese», continua Della Monica.

Dunque, limitazioni su più fronti e senza sconti per nessuno. Chiusa – e il provvedimento vale per tutti fino alla data del 15 novembre – la scuola: solo dopo quella data, in base alla situazione, sarà deciso il da farsi. «È una riflessione – fa sapere il sindaco – fatta insieme alla Dirigente del plesso scolastico». Con l’ordinanza n.38 chiusura, inoltre, di tutte le attività commerciali alle ore 14 dal lunedì al venerdì; il sabato potranno chiudere alle ore 18 e la domenica, come già avveniva, chiusura giornaliera. Resterà aperta, rispettando i propri orari, la farmacia.

Il cimitero sarà chiuso nel giorno dei Santi e dei morti per evitare assembramenti, in quanto giorni di piena aggregazione. «Decisione sofferta», sottolinea Della Monica, ma presa in accordo con il parroco del paese. Una messa, tuttavia, verrà celebrata il 2 novembre nella Chiesa di San Pietro, ma solo alla presenza del sindaco. Le tre chiese del paese, comunque, resteranno chiuse fino alla data prestabilita, salvo decessi. In quel caso, saranno ammessi a partecipare fino a 30 persone, ma niente cortei funebri. La domenica, infine, sarà garantita la Santa Messa e in visione sul canale adibito e già sfruttato durante il passato lockdown.

Chiuso anche il Comune di Cetara, ma – in caso di necessità – le urgenze saranno sbrigate, mentre le linee telefoniche resteranno sempre attive. Tutto Largo Marina, invece, sarà chiusa da domani dalle ore 21. Per accertarsi che questo venga rispettato, il sindaco Della Monica ha chiamato il Prefetto di Salerno per l’invio di forze dell’ordine che saranno disposte all’entrata del paese. Comando di controlli più severi e appoggio da parte della Questura e di tutte le forze dell’ordine che potranno aiutare i contenimenti dei possibili contagi: chiunque venga trovato in strada, dopo le 21, sarà soggetto a provvedimenti pecuniari, amministrativi e penali.

Per quanto riguarda i medici di base, sarà loro compito comunicare al Comune e allo stesso primo cittadino, anche in privato, primi sintomatologie e tamponi da effettuare.

Regole ferree e decisioni prese a malincuore, ma necessarie in quanto i contagi nel piccolo paese continuano a salire. Per quanto riguarda i ristoratori e gli esercenti dei bar, una riunione era già stata tenuta la settimana scorsa affinché conoscessero quelle che sarebbero state le nuove linee da seguire e le precauzione da continuare a utilizzare.

La legge sarà uguale per tutti, insomma, affinché tutti rispettino i provvedimenti nazionali, regionali e comunali.

Rispondi