Salerno, bilancio in aula. Revisori: “Troppe anticipazioni di tesoreria”

di Andrea Pellegrino

Approda in aula consiliare il bilancio di previsione del Comune di Salerno. Domani mattina, a partire delle ore 9, si riunisce il Consiglio provinciale per la discussione e l’approvazione degli strumenti finanziari dell’ente.

Troppe anticipazioni di tesoreria e poca capacità di riscossione delle entrate correnti tributarie, per il collegio dei revisori dei conti che ancora una volta sollecita l’amministrazione ad una più attenta gestione, in ritardo, tra l’altro, sui tempi di pagamento.

Tra le raccomandazioni anche un “monitoraggio del piano delle alienazioni” che è funzionale al mantenimento degli equilibri di bilancio. Così come un “monitoraggio dello stato del contezioso esistente in relazioni alle passività potenziali e alla congruità dell’accantonamento al fondo rischi”.

Per i servizi a domanda individuale, l’Ente ipotizza (tra l’altro a pochi mesi dalla chiusura dell’anno) una spesa di 3 milioni e 300mila euro circa per la gestione degli asili nido; 4 milioni e 700mila euro per teatri, spettacoli e mostre; 3 milioni e 150mila euro circa per gli impianti sportivi, prevedendo, in quest’ultimo caso, proventi pari solo a 425mila euro.

Riduzioni delle entrate connesse all’emergenza Covid. Per la Tosap l’Ente ha previsto una entrata di 1 milione e 130mila euro rispetto ai 2 milioni del 2019; 300mila per la tassa di soggiorno a fronte dei 952mila euro del 2019. Riduzione anche per la Tari, con l’Ente che ha previsto nel bilancio 2020 la somma di 39 milioni e 880mila euro con una diminuzione di 2 milioni e 465mila euro rispetto all’ultimo bilancio.

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