Cava, si è spento Gioacchino Faiella, anima della Festa di Monte Castello

Si è spento oggi Gioacchino Faiella, anima della Festa di Monte Castello. Innumerevoli i messaggi di cordoglio alla famiglia giunti dalla città di Cava de’ Tirreni e dal mondo del folklore. «Da ora in poi non sarà più la stessa cosa salire a Castello il Giovedì», commenta Gertrude Barba, figlia del compianto Luca Barba, padre del folklore metelliano.

«Una grave perdita ha colpito l’associazione Amici di Monte Castello 1999: è venuto a mancare il nostro amatissimo Gioacchino Faiella. Ai figli, alla moglie, a tutta la famiglia va il nostro più fraterno abbraccio. Ciao Zio Jack, il tuo ricordo rimarrà sempre vivo nei nostri cuori».

Gioacchino Faiella non era solo uno dei principali carri trainanti della tradizione di Cava de’ Tirreni, ma anche uno dei fondatori nel 1997 del “Comitato per la Casa” e fondatore della “Cooperativa San Gioacchino Srl” la quale si occupava della gestione dei parcheggi a Vietri sul Mare, al Fuenti nonchè impegnata nel service e servizio d’ordine in numerosi ed importanti concerti.

Addolorati i Pistonieri Santa Maria del Rovo, sodalizio al quale apparteneva il compianto Gioacchino, affidando un breve e triste messaggio alla propria pagina Facebook: «Ci stringiamo alle famiglie Faiella e Sorrentino per la perdita del caro Gioacchino che tanto aveva a cuore la “Festa di Castello”.Alla moglie, ai figli, ai parenti tutti giunga il nostro più sentito cordoglio». Gruppo pistonieri che nei giorni scorsi ha visto venire a mancare anche il tamburino Gerardo Memoli a causa del Coronavirus.

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