Covid, a Salerno contagi in crescita. Napoli: “Preoccupazione, ma relativo ottimismo”.

Curva del contagio in crescita anche nel capoluogo con 184 casi registrati dall’inizio del mese di ottobre, 102 in più (erano 82) rispetto all’ultimo aggiornamento risalente a poco più di una settimana fa. Il comune valuterebbe anche la proposta dei commercianti di rinviare le Luci d’Artista a primavera, dopo aver verificato la disponibilità di fondi.

“A Salerno abbiamo una curva del contagio in crescita, abbiamo 180 contagi nell’ultimo mese”. Così il primo cittadino Vincenzo Napoli si è espresso in un punto stampa a margine del consiglio comunale tenutosi questa mattina nel Salone dei Marmi, in presenza ma in modo distanziato nel rispetto delle normative anticontagio. Nonostante le difficoltà e l’aumento dei casi rilevati, il sindaco tuttavia reputa la situazione, almeno in città, ancora sotto controllo. “Il quadro desta preoccupazione, ma comunque il comune di Salerno è ancora in quantità che destano un relativo ottimismo che però può essere messo in crisi da un secondo all’altro per il fatto che è un virus complesso – ha proseguito Napoli, mettendo in risalto la difficoltà dell’ente nell’assumere decisioni dato il contesto epidemiologico comunque particolarmente complesso – Quanto si decide varia di ora in ora, i contagi non ci lasciano tranquillità di pensare: bisogna cambiare la ruota con la macchina in movimento”. Un lockdown di cui si inizia ad avvertire una pressione sempre maggiore spaventerebbe soprattutto le imprese che rischiano di affrontare a mani quasi nude una nuova difficile stagione di chiusure. Il primo cittadino ha tuttavia difeso le azioni portate avanti dall’ente per la tutela dei commercianti. “Il comune di Salerno ha messo a disposizione tre milioni di euro per la piccola e media impresa. E’ uno sforzo importante che ci è stato reso possibile dall’utilizzo dei fondi retrospettivi stanziati dalla Regione Campania – ha proseguito Napoli che ha anche risposto alla proposta delle opposizioni di sospendere il pagamento della Tari – Sarà garantito il credito d’imposta per chi paga subito mentre le sanzioni saranno minime per i ritardi fino ad un mese”. Napoli ha guardato con favore anche alla proposta di alcuni albergatori salernitani di rinviare al periodo primaverile la consueta edizione annuale delle Luci d’Artista. “Si tratta di una proposta intelligente, da promuovere e proporre – ha aggiunto, sottolineando, però, la necessità di valutare le capacità finanziarie dell’ente – Bisogna però capire a livello di fondi se c’è la giusta flessibilità, spero che questo sia fattibile”. Anche in vista delle numerose iniziative di protesta, per Napoli occorre muoversi con cautela: “Sono d’accordo a ristori dati in modo urgente e tangibile, facciamo quello che possiamo: abbiamo dato la possibilità a bar e ristoranti di utilizzare molti tavolini oltre quelli ospitabili all’esterno delle strutture – ha concluso – Abbiamo fatto in modo che l’attività commerciale avesse delle semplificazioni. Per quanto è nelle nostre disponibilità cerchiamo di dare seguito alle richieste sacrosante di questa fascia di produttività. Ovviamente bisogna evitare che le proteste ragionevoli vengano delegittimate da chi esercita la violenza”.

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